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Un nuovo caso di truffa online è approdato nelle aule giudiziarie. Un uomo di Atripalda, nel novembre 2021, ha acquistato un motocoltivatore sul sito “Blog” per la somma di mille euro. Il pagamento è stato effettuato tramite tre ricariche Postepay a favore di un 37enne di Rosarno, che la Procura di Avellino ritiene complice del principale imputato, un 33enne di Viterbo. Tuttavia, il macchinario agricolo non è mai stato consegnato all’acquirente.
La difesa dell’imputato: disconosciuta l’utenza telefonica
Nel corso dell’udienza, il 33enne laziale ha dichiarato di non essere titolare dell’utenza telefonica a lui intestata, nonostante proprio da quel numero siano state registrate numerose chiamate tra lui e la vittima della truffa. La sua posizione, dunque, resta oggetto di valutazione da parte del Tribunale Penale di Avellino, presieduto dalla giudice dottoressa Rega.
Le richieste della parte lesa
L’acquirente truffato, assistito dall’avvocato Gerardo De Vinco, ha annunciato che nella prossima udienza, fissata per il 1° luglio, chiederà una provvisionale a titolo di risarcimento del danno subito. Il procedimento penale dovrà stabilire le responsabilità dei due imputati e l’eventuale ristoro economico per la vittima, che ha visto svanire il proprio denaro senza ricevere il bene acquistato.
Le indagini e il processo
La Procura di Avellino ha ricostruito la dinamica della truffa e individuato i due presunti responsabili. Il 37enne di Rosarno, destinatario delle somme di denaro, sarebbe stato il beneficiario diretto del raggiro, mentre il 33enne di Viterbo avrebbe avuto un ruolo attivo nei contatti con la vittima.
L’udienza del 1° luglio rappresenterà un passaggio decisivo per definire le responsabilità degli imputati e le eventuali conseguenze giudiziarie della vicenda.
www.avellinotoday.it è stato pubblicato il 2025-03-04 19:26:40 da
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