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TORINO «Devi pagare perché sono soldi nostri» e ancora «tu sei marocchino, noi siamo calabresi». Si sarebbero rivolti così al titolare della “Amafrut” nello stand 29E all’interno del Caat, ovvero il Centro Agroalimentare di Torino. I presunti responsabili sono i fratelli Domenico e Vincenzo Albanese, arrestati nel corso dell’operazione, così come è emerso nella recente inchieste della Procura della Distrettuale antimafia di Torino, coordinata dai pm Paolo Toso e Francesco Pelosi. In particolare, Domenico Albanese, qualificandosi come proprietario della G&C FRUIT ed esibendo alcune fatture, «sosteneva di dover esercitare un credito di 40/50 mila euro derivante da forniture di prodotti ortofrutticoli ottenute da “Amafrut” presso il mercato generale di Fondi», così come riporta il gip Rosanna…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2023-12-25 19:35:00 da Redazione Corriere
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