«Tutto in regola e sotto la responsabilità degli organizzatori»

«Tutto in regola e sotto la responsabilità degli organizzatori»


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ANCONA – Uno dei tratti distintivi dell’amministrazione Silvetti è sempre stato, sin dal giorno uno del suo insediamento, i Grandi eventi. Un’opportunità, secondo loro e tutta la maggioranza, per permettere di attrarre gente ad Ancona e farle così pubblicità. Ad ogni modo una caratteristica che ha caratterizzato ogni evento è stata la presenza di droni per immortalare con foto e video la festa in corso. Il caso però è giunto oggi in consiglio comunale dopo esserci passato esattamente 10 mesi fa. A portarlo in assise è stato anche questa volta il consigliere del Partito Democratico Giacomo Petrelli, il quale ha chiesto all’assessore ai Grandi eventi Angelo Eliantonio se tutto fosse in regola con i vari permessi che vanno richiesti di volta in volta per poterli far volare, facendo particolare riferimento a quello che ha sorvolato il porto antico in occasione dell’UlisseFest lo scorso luglio. Eliantonio ha ribattuto che attraverso una convenzione firmata da chi si è occupato delle riprese competenza e responsabilità sono tutte loro. I due però, Eliantonio e Petrelli, non si sono risparmiati in frecciatine e minacce future.

«È accaduto diverse volte – ha così iniziato la propria interrogazione Petrelli – ed è capitato anche al sottoscritto che un drone abbia sorvolato assembramenti di persone, come in occasione dell’Ulissefest dove è passato più volte sopra l’Arena sul mare, ma è capitato anche in altre manifestazioni. La normativa vigente – spiega il senso della sua domanda il Dem – vieta sempre ai droni di sorvolare nelle aree dove vi sono assembramenti. Inoltre aree particolari come quella portuale della banchina 1 richiede autorizzazioni specifiche ad Enac o Prefettura competente. Chiedo quindi quale permesso è stato concesso? È possibile elencare tutte le autorizzazioni ottenute dagli organismi competenti e se Authority, Capitaneria e Commissione di vigilanza del pubblico spettacolo sono state informate. Infine, il sindaco e la giunta intendo vigilare affinché venga rispettata la normativa vigente?».

«Io consigliere – apre così la sua risposta Eliantonio – vengo  in pace, ma qualche cosa sono costretto a dirla». Eliantonio ritiene infatti che l’interrogazione di Petrelli «oltre a suscitare ilarità certifica sempre la buna riuscita degli eventi che mettiamo in campo. E non è una cosa negativa perché tiene alto il morale della pianta organica della direzione Grandi eventi che lavorano come non mai». Fatta questa premessa, il delegato del sindaco inizia a spiegare: «Foto e video sono state progettate e dirette dalla casa editrice della nota guida turistica Lonely Planet, la Edt Srl, che ha curato la direzione artistica e l’organizzazione dell’UlisseFest che ha garantito un’ottima visibilità della città di Ancona grazie anche a queste nuove tecnologie. Lo dico – qui Eliantonio si toglie un altro sassolino dalla scarpa – per chi in passato per la promozione dell’immagine di Ancona non ha fatto niente. Ma non posso certo spiegare questo al Partito Democratico. Ad ogni modo le riprese video sono state fatte da professionisti incaricati dalla Edt Srl con la quale il comune di Ancona ha stipulato una convenzione, dove è stata definita l’esplicita competenza di Edt nelle attività relative alla richiesta e all’ottenimento dei permessi necessari all’organizzazione dell’evento. Le parti pattuiscono inoltre l’estraneità del comune all’ottenimento di permessi, concessioni e assensi che sono tutti a carico dell’assegnatario».

«Tutto in regola e sotto la responsabilità degli organizzatori»Ora una piccola spiegazione. Perché alla propria interrogazione urgente Petrelli ha anche allegato una foto del drone in volo. Su questo punto Eliantonio risponde così: «Abbiamo interpellato l’Edt che con una nota ci ha informato che “Nell’impossibilità di identificare il velivolo riprodotto in fotografia, le manovre effettuate dallo stesso e le distanze osservate, non possiamo fare altro che descrivere le abituali prassi normative da noi genericamente osservate circa la materia, notoriamente assai complessa e in costante evoluzione. Per realizzare parte di queste attività la società da noi individuata impiega spesso una flotta di droni da 250grammi nel rispetto delle manovre e delle distanze”. Insomma, tutto in regola per il Comune di Ancona e, anche non lo fosse stato, non sarebbe responsabilità propria.

La pensa in maniera differente Petrelli nella sua replica: «Ricordo che la promozione della città può essere fatta nel rispetto delle regole. Non siete mai voi, c’è sempre un altro riferimento, ma se voi avete avallato queste riprese di fatto, per quanto mi riguarda, siete anche voi dietro alla regia di quanto accaduto. Poi io capisco che susciti ilarità, ma a me non interessa tanto il sorvolo dei droni in sè, quanto il vostro modo di fare. Sciolto, senza vincolo, un potere assoluto che va al di sopra delle regole. Mi dispiace rovinarvi la festa ma non si fa così. Nessuna elezione vi ha mai autorizzato ad assumere i pieni poteri. Vi sentite intoccabili e allora fate volari i droni anche quando non si può». Infine la promessa: «La prossima volta farò un esposto all’autorità giudiziaria».

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www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-09-18 17:21:47 da


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