Tutto quello che c’è da sapere sulla fiera di San Giuseppe: una mini guida per tutti


[ad_1]

Tra pochissimi giorni la città indosserà l’abito della festa per ben tre giorni. Prosegue il conto alla rovescia verso il tradizionale appuntamento con la fiera di San Giuseppe: dal 17 al 19 marzo, notti bianche comprese, non mancheranno le classiche occasioni per sbizzarrirsi tra spremi agrumi, panni e utensili per tutti i giorni a dir poco miracolosi.

Magie per la casa, imbarazzo della scelta per armadio e scarpiera…pancia piena e niente animali. Un momento per credere a piccole magie casalinghe con più di 50 banchi molti dei quali accompagnati dalle dimostrazioni sul campo. Sarà possibile riempirsi la pancia potendo scegliere tra 57 banchi di porchetta, panini, formaggi e salumi. Se poi resta lo spazio per il dolce, ma è difficile credere il contrario, lo spezzino potrà scegliere tra i prodotti in vendita di altre 65 banchi che proporranno i dolci classici e quelli ormai diventati tradizionali, possibilmente fritti senza disdegnare le tipicità Sardegna e Romagna, con nove banchi per la precisione. In una dieta “equilibrata” come quella della fiera certamente non può mancare la frutta, possibilmente esotica. Poi, per i gusti più decisi tre posteggi saranno dedicati alla sola vendita dei prodotti derivanti dalla lavorazione del cinghiale. Non mancheranno le occasioni per scegliere i colori e il taglio degli abiti estivi, con 158 ambulanti che metteranno in vendita tra abbigliamento e calzature.

Finiti i giri di ricognizione, si torna a casa senza però dimenticare la bellezza delle lavorazioni del ferro sconfitto e qualche complemento particolare in ceramica. A portare alte queste bandiere saranno otto rivenditori. Anche quest’anno è vietata la vendita di animali, come previsto dal regolamento comunale per la sanità e la tutela degli animali

Qualche banco sarà spezzino, qualcun altro affitterà. Come vuole la tradizione, meno conosciuta dai più se non dagli appartenenti al settore, una minima percentuale dei banchi presenti è rappresentato da commercianti presenti nei mercati provinciali, un’altra minima parte ha optato per una piccola pausa affittando la propria postazione.

La mappa, le vie dei banchi. E’ molto difficile pensare che uno spezzino possa perdersi alla fiera, visto che volente o nolente la ha nel dna, però un elenco delle vie di dove si svolgerà fa sempre comodo anche perché nei tre giorni parcheggiare in centro è impossibile. Oltre alla mappa, in foto, che delinea gli spazi occupati dagli espositori con il colore blu e delle trenta onlus segnalate in rosso, le vie interessate saranno: Viale Mazzini, Via Don Minzoni, Via Chiodo, Passeggiata Morin, Via Persio, Via Cadorna, Viale Diaz; area monumento a Garibaldi, Piazza Bayreuth, Piazza Europa.

Quando arriveranno gli operatori e gli orari di vendita. Le direttive del Comune spiegano che i commercianti potranno raggiungere l’area fiera, e la propria postazione a partire dalle 14 del 16 marzo ad esclusione dei titolari dei posteggi di Via Persio e Via Chiodo che potranno insediarsi a partire dalle 20.30 sempre di sabato 16 marzo. Le vendite potranno cominciare solo a partire dalle 8 di domenica 17 marzo fino alle 20 del 19 marzo con la possibilità di chiudere alle 22 in occasione della seconda notte bianca, in programma il 18 marzo. Finita la fiera, è il caso di dirlo, gli operatori dovranno liberare le aree entro le 24 del 19 marzo.

Cosa succede se un posteggio non viene occupato e se ci fosse qualche ritardatario. “I posteggi non occupati dai titolari entro le ore 8.30 di ciascun giorno di fiera – precisa un’ordinanza del Comune della Spezia – saranno assegnati ai sensi della graduatoria degli operatori non titolari di posteggio, in regola con le vigenti disposizioni di legge in materia di commercio su aree pubbliche, in possesso di carta di esercizio e attestazione annuale (o Durc regolare). Gli operatori assenti alle 8.30 saranno esclusi dalla manifestazione anche per i giorni o il giorno successivo”. A vigilare su tutto sarà il Servizio attività produttive, la Polizia locale e il Servizio mobilità.

Non c’è fiera senza trofeo di San Giuseppe. L’appuntamento con la 22esima edizione del “Trofeo di San Giuseppe” è per la mattina di domenica 17 marzo, ovviamente in Passeggiata Morin, in concomitanza con lo svolgimento della fiera patronale degli spezzini. Il campo di regata sarà posizionato come di consueto tra Molo Italia e i pontili dell’Assonautica e si estenderà verso largo per 500 metri.

Le due notti bianche e l’ordinanza antialcol. La prima notte bianca è in programma per sabato 16 marzo dalle ore 22 in piazza del Bastione, grande musica con Emilio Simonini che proporrà un dj set con la più bella musica dance dagli anni ‘70 ad oggi. La serata verrà trasmessa in diretta a partire dalle ore 22 su radio A (Fm 92.6) e in streaming su www.radioa.it. La seconda è prevista per lunedì 18 marzo dalle 21.30 in Piazza Mentana la serata sarà dedicata alla musica Blues, Jazz e House attraverso le performances delle band tutte spezzine Big Boss Band, Millet Pickers Jazz Band e Oflog project. Qualche altra info, in particolare, sulle deroghe per la musica nei locali . Niente alcol, in vetro e lattina, da asporto, da Via Fiume a Passeggiata Morin per le due notti bianche di San Giuseppe. A disporlo è un’ordinanza del sindaco della Spezia in vista degli eventi serali che si terranno il 16 e il 18 marzo.Qui, i dettagli.

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Tutto quello che c’è da sapere sulla fiera di San Giuseppe: una mini guida per tutti
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-03-12 07:56:56 da


0 Comments