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“Stavo bevendo al chiosco, Nico
Piras mi ha provocato e dileggiato. Mi sono allontanato e sono
andato in un altro chiosco, ma lui mi ha seguito mostrandomi una
pistola e dicendomi che mi avrebbe fatto fare la fine di mio
padre. Lì ho perso la testa, ho tirato fuori il fucile che avevo
addosso e ho fatto fuoco”. Così agli inqurenti Antonello Piras,
il 21enne di Lula che stamattina all’alba si è consegnato ai
Carabinieri della compagnia di Bitti confessando di aver ucciso
lo zio Nico nella notte tra domenica e lunedì, quando in paese
si stavano concludendo i festeggiamenmti per le Cortes Apertas.
Ad ascoltare la sua confessione il pm della Procura di Nuoro
Ireno Satta e il maresciallo Giovanni Ciancilla. Antonello Piras
si è presentato in caserma accompagnato dai suoi due avvocati,
Francesco Mossa e Giovanni…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-10-06 12:19:49 da
Redazione ANSA

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