Ucraina, giornalista Roshchyna morta in prigione russa: corpo restituito con segni tortura

Ucraina, giornalista Roshchyna morta in prigione russa: corpo restituito con segni tortura


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(Adnkronos) – La giornalista ucraina Viktoriia Roshchyna, morta mentre era prigioniera dei russi, è stata torturata e i suoi organi sono stati rimossi prima che il corpo fosse restituito all’Ucraina. E’ quanto emerge dall’inchiesta di un consorzio di giornali internazionali, tra i quali Washington Post, The Guardian e Ukrainska Pravda, che riporta come il corpo restituito lo scorso febbraio mostrava segni di tortura e che alcuni organi erano stati rimossi.  

Citando i medici legali, i procuratori ucraini hanno spiegato che vi erano “numerosi segni di tortura e maltrattamenti”, tra questi “una costola rotta, ferite al collo e possibili segni di scosse elettriche sui piedi”, secondo quanto riferito da Yuriy Belousov, a capo dell’unità crimini di guerra dell’ufficio del procuratore generale ucraino. Nonostante i risultati del test del Dna, il padre della giornalista non crede che il corpo…

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www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2025-04-29 22:40:40 da external


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