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di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Si è svolta stamattina presso la Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas una conferenza stampa per lanciare un nuovo accorato appello alla cittadinanza pistoiese. La Chiesa, ricercato scrigno che racchiude capolavori d’arte come La Visitazione di Luca della Robbia, ha urgente bisogno di lavori di manutenzione improcrastrinabili.
Ne abbiamo parlato con Gabriele Fedi, responsabile di San Giovanni per quanto riguarda la promozione della Chiesa stessa nel censimento dei Luoghi del cuore FAI. “A seguito della scomparsa del parroco Don Leonildo Toni nel settembre 2022 si prospettava la chiusura della chiesa ma è stata evitata grazie all’ausilio di volontari e di alcune signore che lavorano part time. Con loro è stato possibile continuare a tenere aperta la chiesa tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e il sabato e la domenica anche nel pomeriggio dalle 17:45”.

Resta però il problema dello stato di conservazione di parte della struttura, in particolare quella che si affaccia su via Crispi, lavori vari di consolidamento e del tetto del chiostro che è a rischio crollo. Don Cristiano D’Angelo, presente alla conferenza stampa attualmente il rettore della chiesa, parla di una cifra complessiva di circa un milione di euro. Solo una parte di questi, circa 346.000 euro è già disponibile e verrà utilizzata per i lavori più urgenti che cominceranno nella prossima primavera. Di questi, 75.000 euro provengono da un contributo della Fondazione Caript rappresentata alla conferenza stampa dalla vice presidente Cristina Pantera, 84.000 dalla CEI euro e la restante parte dalla Sovrintendenza ai Beni culturali. Evidentemente però mancano ancora quasi 650.000 euro ed è per questo che viene rilanciata la campagna per raccogliere adesioni tramite il FAI di cui avevamo già parlato su questo giornale lo scorso dicembre https://www.reportpistoia.com/aiutiamo-san-giovanni-fuorcivitas-a-ottenere-il-finanziamento-del-fai/.

Il Sindaco Alessandro Tomasi lancia un appello anche ai privati ed alle donazioni detraibili nonché ad eventuali partenariati, ma sottolinea che quanto stanno già facendo Fondazione, Diocesi, Comune, Ministero, Sovrintendenza e Associazioni, è un buon punto di partenza per la Chiesa che è un luogo prioritario per tutti.

Numerosi gli altri interventi nel corso della conferenza, dal neo eletto rappresentante di area del FAI Alberto Busi ai rappresentanti delle guide turistiche pistoiesi, al rappresentante di MCL Iacopo Bojola. Ognuno può fare qualcosa, ogni piccolo contributo è importante anche per coprire le spese vive correnti come l’energia elettrica necessaria per continuare a tenere la chiesa aperta e fruibile da parte dei turisti ma anche dagli abitanti di Pistoia. Primo passo, per chi non l’avesse ancora fatto, entrare nel sito CHIESA E CHIOSTRO DI SAN GIOVANNI FUORCIVITAS | Luogo FAI, cliccare su “Vota con un clic“, riempire la scheda che appare e inviare. Riaprire il chiostro potrebbe essere un grande passo per la nostra città a cui potrebbe seguire la ristrutturazione di piccoli appartamenti che fanno parte del complesso fino al recupero dell’ex Cinema Verdi.
Da sottolineare infine il sostegno dato finora dagli studenti dei Licei pistoiesi Artistico, Scientifico, Classico e dall’Istituto Pacini, dall’Ordine dei Medici e dall’Ordine dei Farmacisti.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2025-02-12 19:45:01 da Stefano Di Cecio

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