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A spiegare il fatto, avvenuto lunedì verso le 14, è Vicente Santilli, segretario piemontese del SAPPE: “Il ristretto di origine marocchina, detenuto presso la Casa Circondariale ‘Cantiello e Gaeta’ di Alessandria, ha volontariamente ingerito dei tensioattivi ed è stato inviato d’urgenza al pronto soccorso con l’ambulanza. Giunto in ospedale, appena è stato fatto sedere in sala d’attesa, con uno scatto fulmineo ha tentato la fuga. Solo la…
Ha fatto il furbo, ma il giochetto non è riuscito. Un detenuto 24enne marocchino ha inghiottito in cella Il liquido di una pila (tensioattivi) per farsi portare in Ospedale e poi tentare la fuga. Ma il tentativo è fallito perché la scorta della Polizia Penitenziaria lo ha fermato.
www.dialessandria.it è stato pubblicato il 2024-01-31 09:00:13 da Raimondo Bovone

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