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Secondo pareggio stagionale in campionato per l’Ancona, che per la prima volta risale da una situazione di svantaggio raddrizzando una sfida che stava prendendo una piega sfavorevole e per la prima volta in campionato si presenta – con profitto – dal dischetto (in Coppa Italia a Recanati lo aveva trasformato Boccardi). Tutt’altro che memorabile il derby visto al “Del Conero” tra due formazioni arrivate condividendo gli stessi punti in classifica ma con approcci diversi, coi padroni di casa lanciati da tre sigilli consecutivi ed il Fossombrone con la necessità di tornare a muovere la graduatoria dopo tre passi falsi. Gli unici tiri in porta degni di nota sono alla resa dei conti quelli che hanno poi mosso il pallottoliere: l’iniziativa è sempre tinta di biancorosso e la difesa è apparsa sempre solida (sebbene palesi qualche apprensione nel coinvolgere Bellucci – confermato tra i pali – nella manovra di costruzione e negli alleggerimenti), ma nei venti metri finali certe lacune Proseguono a palesarsi, seppur con l’attenuante di una squadra ospite che ha presidiato il territorio con particolare cura concedendo pochissimi spazi.
Gadda sceglie praticamente gli stessi undici di Notaresco, con l’unica eccezione costituita da Alluci che al rientro dalla squalifica rileva Belcastro. Tanto possesso palla ed un paio di sortite interessanti dalla parti di Bianchini, ma di occasioni da rete realmente degne di questo nome non c’è traccia. Il “Fosso”, dal canto suo, sfodera un atteggiamento prudente, come se il timore dettato dalla quarta possibile sconfitta consecutiva anestetizzasse quella “verve” dimostrata mostrando un gioco propositivo vista in altre circostanze. D’altronde, Bellucci tra i pali praticamente è inoperoso, però si trova ad essere trafitto in quello che, di fatto, è l’unico serio tiro in porta del primo segmento di gara. Da una punizione dalla destra la palla viene agganciata dalla punta degli ospiti che ne prolunga la traiettoria e la fa rotolare in rete per l’1-0. Il gol “blocca” i biancorossi, che reagiscono solo con i tentartivi da fuori di Pecci e Codromaz i quali non inquadrano lo specchio della porta.
Nella ripresa Gadda prova a conferire maggiore vivacità ed estro alla manovra inserendo Belcastro, ma è ancora una palla inattiva a generare il secondo gol di giornata: sugli sviluppi di un angolo di Gulinatti un fallo di mano in area di Lorenzo Pandolfi spedisce sul dischetto Martiniello, che con freddezza spiazza Bianchini e pareggia i conti. Poi il gioco si frammenta, tra le sostituzioni ed i cartellini gialli distribuiti con un criterio rivedibile (quattro su otto quelli a carico dell’Ancona, tutti nell’ultimo quarto d’ora di partita) fino al triplice fischio senza che i rispettivi portieri siano destati da un sonno nel complesso tranquillo. La striscia di risultati positivi del Cavaliere Armato sale a quattro, con un punto che può anche dirsi guadagnato considerando che il derby si era complicato in quel modo senza imputare ai dorici demeriti particolari. E prima del Natale, ancora una sfida “Made in Marche”, con l’impegno sul campo del Castelfidardo.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-12-08 17:07:58 da

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