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Manfredonia. “La legalità non è soltanto infiltrazioni mafiose. La legalità parte dai cittadini che devono partecipare alla copertura della spesa pubblica. Io? sono stata sempre in linea con il sindaco uscente Rotice”.
Così Antonella Lauriola, già assessora del Comune di Manfredonia (dal 02/02/2021 al 30/10/2023), nel corso di un’intervista rilasciata a Salvatore Clemente di StatoQuotidiano, per il format “Va dove ti porta il Golfo”.
Sulla Tari: “l’Ufficio Ragioneria non si occupa del calcolo delle tariffe. Il calcolo delle tariffe è il frutto del calcolo dei costi che vengono sostenuti dall’Amministrazione sia nei confronti della Società che effettua il servizio, quindi di ASE, sia da tariffe che vengono decise da Ager Puglia, quindi a livello regionale”.
“Non c’è stato un aumento delle tariffe rispetto agli anni precedenti. E’ stata diversa la redistribuzione delle stesse nel mio primo mandato. Poi l’aumento c’è stato solo per alcune categorie, ossia ricezione, bar e ristoranti. A queste categorie è stata tuttavia data la possibilità di avere un rimborso pari al 20%, che coincideva all’incirca con la IV rata del tributo, qualora fossero stati in regola con i pagamenti pregressi. Se vediamo i piani precedenti, le tariffe sono rimaste sostanzialmente invariate”.
“Il contenimento dei costi di smaltimento si può ottenere con un maggiore quota di differenziazione dei rifiuti: più l’utenza fa la raccolta differenziata, maggiori sono i risparmi sul costo”.
“Sul Contributo Unico Occupazionale (ex TOSAP), come assessore sono stata forse la più attenzionata e strumentalizzata. Non è vero che vi è stato un aumento. Nel 2023 c’è stata una riduzione del 20% rispetto alle tariffe precedenti: le attività di bar, ristoranti, etc…, se in regola con i pagamenti, hanno potuto richiedere un rimborso per tale percentuale”.
“Il cammino che si stava facendo era di ridurre (e perché no, dimezzare) le tariffe base per l’occupazione del suolo pubblico. Gli strumenti c’erano. Li stavo attuando attraverso il controllo del territorio, anche sui pannelli pubblicitari e sui passi carrabili. Il problema era costituito dal numero esiguo del personale, per cui si era fatto un accordo con la Società per l’accertamento dei tributi e con i Vigili Urbani, per accertare le situazioni non legali. Perché la (non) legalità non riguarda soltanto infiltrazioni mafiose. La legalità parte dai cittadini che devono partecipare alla copertura della spesa pubblica”.
“Sull’ordinanza di abbattimento della villa dell’ex sindaco Rotice: non bisogna abbatterla tutta, ma solo delle strutture che erano state fatte rispetto a quello che sarebbe dovuto essere l’immobile all’inizio. Tuttavia io non mi occupavo di abusivismo, ma di legittimazione dei poderi”.
“Credo di ripresentarmi alle prossime amministrative. Sfido qualsiasi amministrazione, di qualsiasi parte politica, a mettere in ordine in due anni sia la situazione economica, sia la situazione della tecnostruttura che mandava in affanno anche il lavoro di ordinaria amministrazione”, termina Lauriola.
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2024-01-28 21:16:18 da Salvatore Clemente
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