[ad_1]
“Sembra che la cosa più importante sia solo il profitto, il potere, la violenza, la vita umana non è piu considerata (…) ecco, io penso che da che parte sto si capisce benissimo dai testi delle canzoni che scrivo”
Non nomina mai Gaza o l’Ucraina, ma è ai conflitti che insanguinano il mondo che Vasco rivolge il suo pensiero. “In questi tempi bui”, così li definisce, il tour 2025 sarà una celebrazione della vita.
“Quest’anno il concerto parte la con canzone più iconica, che più è un inno alla vita. Che è stata sempre fraintesa, voglio riappropriarmene. Voglio una vita spericolata”
Non un inno all’autodistruzione, ma alla vita vissuta intensamente e con coraggio. È il filo conduttore della serata. 40mila persone all’Olimpico di Torino, altrettante domani sera. La risposta del popolo del rock al suo Komandante.
Alberghi pieni, la folla fuori dall’hotel, i primi fan accampati già da una settimana. Giovani e adulti, un rito che attraversa le generazioni.
Così Vasco torna a Torino a tre anni dall’ultimo concerto. Ad accoglierlo c’è, ancora una volta l’amico Don Ciotti.
“Con queste canzoni vuole cantare il bisogno della pace, della liberta della vita. La musica puo portare un grande contributo”.
È quello che succederà fra poche ore su questo palco lungo quasi 100 metri. A chiudere la serata, come sempre, l’immortale Alba chiara.
www.rainews.it è stato pubblicato il da
0 Comments