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Condivise idee e proposte per rafforzare la collaborazione tra i territori per valorizzare le diverse eccellenze locali, mantenendo al contempo un’immagine coordinata del Piemonte, e discusso di prospettive e opportunità di crescita per il settore turistico e culturale, con un focus su come mettere in rete le esperienze per arrivare a un modello unico con la creazione della Casa del turismo piemontese come centro unico di coordinamento di tutte le Atl. «Lavorare insieme – ha sostenuto l’assessore Chiarelli – vuol dire sviluppare anche un circuito turistico piemontese con itinerari connessi. Vorremmo che tutti i piemontesi conoscessero le bellezze del Piemonte, cosa che adesso non sempre accade».
Un altro focus è stato dedicato all’avvio di collaborazioni strutturali con scuole, Università e istituti specializzati per consentire agli studenti di fare esperienze pratiche con Atl e consorzi turistici. «Queste esperienze di stage – ha sostenuto Chiarelli – potrebbero dare vita a percorsi con esperti del settore turistico per orientare i giovani verso le diverse possibilità lavorative. Gli studenti potrebbero sviluppare fin da subito una connessione con le realtà locali, portando avanti progetti che valorizzino il loro impegno e le loro idee. Questa integrazione tra formazione e lavoro sul territorio diventerà così un’opzione per evitare l’emigrazione giovanile, dando ai ragazzi un motivo per investire il proprio futuro in ambito locale».
L’assessore Riboldi si è soffermato sull’importanza di una promozione integrata e sinergica tra Assessorati: «Stiamo sviluppando politiche del cibo che uniscano turismo, agricoltura e salute, puntando al benessere e al piacere. Collaboriamo con Atl e consorzi, rappresentando qui una parte del territorio regionale».
«Stiamo reinterpretando le deleghe del turismo in una chiave innovativa, integrandole con sport, cultura e le filiere enogastronomia e cibo per presentarci con un unico brand, quello del Piemonte – ha dichiarato l’assessore Bongioanni – Tra cinque anni, il brand Piemonte dovrà essere riconosciuto e affermato a livello globale».
L’assessore Gallo ha evidenziato la visione di lungo periodo che guiderà il progetto: «Abbiamo davanti cinque anni e siamo sulla strada giusta per promuovere il marchio di un territorio dalle peculiarità straordinarie. Il Piemonte, con la sua capacità di offrire un’esperienza completa e unica, dalle montagne ai borghi, dai prodotti tipici alle esperienze sportive, deve essere presentato come un’offerta turistica integrata. È essenziale riunire tutte queste eccellenze sotto un unico nome».
L’importanza della sinergia tra istituzioni e operatori è stata messa in evidenza, a nome di tutti, dal presidente dell’Atl Cuneese Mauro Bernardi: «Questi momenti di condivisone sono fondamentali per noi che abbiamo il compito di valorizzare le nostre risorse e offrire ai visitatori un’esperienza autentica e indimenticabile. Lavorando insieme possiamo rendere il Piemonte una meta di riferimento a livello internazionale».
www.regione.piemonte.it è stato pubblicato il 2024-11-11 16:52:28 da Redazione

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