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03/11/2023
– “Esistono due tipi di critiche – quelle Costruttive e quelle Distruttive. Le critiche costruttive di solito sono rivolte a qualcosa che si è fatto, magari di sbagliato e che si possa correggere, non a quello che si è. Mentre le critiche distruttive sono quelle che mettono in discussione il tuo valore come persona che, in qualche modo, sottendono un messaggio del tipo ‘tu non vai bene’”. Lo afferma il Consigliere di Quartiere 12 Marcello Valdinocci (FDI).
“Ecco – prosegue Valdinocci – Belloni di questo non tiene conto e fa di tutta erba un fascio, lui li chiama criticoni, e già in questa città funziona così, quel che fanno loro non si può mettere in discussione, questo è il loro essere democratici?
Sembra che non abbiano capito o forse meglio dire che non vogliono capire, qui nessuno è contro le ciclabili, io personalmente amo andare a fare passeggiate in bicicletta appena posso e farlo su una ciclabile ben fatta, in sicurezza, ancora meglio.
L’amministrazione Ricci ha fatto sempre risultare le ciclabili come un loro successo, la cosiddetta “Bicipolitana” che ancora risulta irrealizzata, perché tutti i tratti realizzati sono interrotti, non collegati tra loro e quasi tutti ormai vecchi.
Ma veniamo a Via Fratti opera costata 500 mila euro, anche questa come tante altre finisce nel nulla, si perché se si guarda il progetto, la ciclabile doveva continuare subito dopo il ponte sul Genica girando a sx e costeggiare il torrente per poi sbucare in Via Flaminia, invece allo stato attuale, chi proviene in bici da Via Belgioioso nel tratto finale Montegranaro/Muraglia si ritrova a dover scendere e ritrovarsi così senza ciclabile, oppure come fanno alcuni continuare in contromano e le auto che arrivano si ritrovano a dover fare una piccola deviazione per non travolgerli. Il passaggio pedonale non si vede perché in quel tratto la strada va un po’ in salita e verso il tardo pomeriggio il sole abbaglia non facendo vedere bene sia i segnali che chi arriva.
A Pesaro purtroppo è così, si annunciano grandi lavori poi si ritarda nell’iniziare le opere e s’arriva sempre sull’orlo di perdere i fondi per la realizzazione, così da aprire cantieri in fretta e furia tralasciando a volte le finiture più utili all’opera, per poi intervenire in un secondo tempo.
E poi se la prendono con i criticoni? Si pensasse a svolgere bene i lavori, allora sì, che si potrebbero fare Inaugurazioni di opere realmente ultimate e fruibili, cosa che a Pesaro se si fa un giretto è cosa molto Rara, ……..!!”, conclude il consigliere.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2023-11-03 07:56:01 da

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