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ANCONA – Il delitto di Concetta Marruocco è stato solo l’ultimo (nelle Marche) in ordine di tempo e ha contribuito a riaccendere i riflettori sulla piaga della violenza sulle donne. Al teatro “Panettone” un convegno a tema, organizzato dal Circolo Culturale “A mente aperta”. Margherita Carlini, psicologa,crimonologa forense e responsabile del centro antiviolenze della provincia di Ancona ha tracciato un possibile identikit di aguzzino. Il giornalista di Today.it, Stefano Pagliarini, riflette sul ruolo della donna in una società ancora troppo maschilista. «L’uomo che esercita violenza può essere chiunque, anche se ci sono idee stereotipate. La cronaca ci dice che è un uomo socialmente funzionale, che non ha disturbi psichiatrici ma che sceglie di usare violenza in contesti familiari- ha spiegato la Carlini- tutti potremmo diventarlo, ma tutti possiamo scegliere di non esserlo». I mezzi di contrasto? «La formaziopne di chi si interfaccia con i morti di violenza, ma anche il cambiamento della cultura. Purtroppo continuiamo a leggerlo, la cronaca ci dice che tutto questo è culturale, la donna viene uccisa quando tenta di sottrarsi al contesto del proprio partner o ex partner. Quando tutto questo non è sufficiente, se non si cambia la cultura, è giusto intervenire con strumenti giuridici in ottica di repressione e punizione».
«C’è un problema con la gestione dal punto di vista giuridico- ha puntualizzato Stefano Pagliarini- Ancona ci ha dimostrato che il Minstero, dopo 10 anni in cui non è riuscito a mettere a disposizione i braccialetti elettronici a chi ha un ordine restrittivo,quando questi arrivano non funzionano e hanno contribuito alla morte dell’ennesima donna. Il punto fondamentale è la questione culturale, la violenza nasce anche da atteggiamenti che sono tutti volti, da parte degli uomini, a squalificare e umiliare la donna. Viene sempre trattata diversamente dall’uomo, nei posti di lavoro come al bar. E’ questo che deve cambiare. La donna non può essere vista solo come un “pezzo di carne”».
Al convegno hanno preso parte anche Loredana Pistelli, Presidente Associazione Culturale Auser “A mente aperta”), Bianca Maria Orciani (Consigliera di parità Provincia di Ancona), Roberta Montenovo (avvocato e presidente dell’associazione Donne e Giustizia).
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2023-10-25 18:25:14 da

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