Viveva in strada e pesava 30 chili, oggi Franchino trascorrerà il s…

Viveva in strada e pesava 30 chili, oggi Franchino trascorrerà il s…


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Viveva in strada e pesava 30 chili, oggi Franchino trascorrerà il s…

Franchino sta bene ed è una di quelle storie che fanno bene alla città. Di chi ha avuto la forza, il coraggio e il supporto per darsi una seconda occasione. Per ripartire, per costruirsi una seconda vita. Dopo tanti stenti e problemi di salute. Franco era arrivato a pesare solamente più 30 chili, per anni e anni, dal 2005, ha vissuto in strada, soprattutto nel centro storico, tra piazza Tre Martiri e piazza Cavour. Poi lo scorso febbraio, dopo aver accusato un malore, ha deciso che era giunto il momento di farsi aiutare. Oggi sta bene e ha trovato un suo nuovo equilibrio e una famiglia.

Quando in molti lo incrociano per strada, ora è quasi irriconoscibile con il look rinnovato e i capelli corti. A ricordare il suo percorso è l’assessore alle Politiche sociali Kristian Gianfreda: “Vederlo così, circondato dall’amore e dall’affetto degli operatori della Capanna di Betlemme dove tutt’ora vive, è una carezza al cuore che riassume l’instancabile lavoro delle associazioni, degli operatori e dei volontari del terzo settore, delle assistenti sociali e degli operatori sanitari che, con la loro dedizione e professionalità, dimostrano come la cura verso l’altro possa davvero cambiare l’orizzonte e la vita di tanti. In tanti sono ancora oggi in strada, ma vedere Franchino fa bene a tutti, anche a chi è ancora solo. È da qui che dobbiamo sempre ripartire per apprezzare e migliorare la solidità e il valore di una comunità, in cui le realtà del terzo settore e la capacità di cura delle istituzioni sono un faro luminoso contro l’isolamento e la solitudine“.

“Il Natale segna il tempo anche di tante storie piccole e memorabili, raccontate magari sul filo della commozione. Chi si dedica alle persone fragili ha un’occasione in più rispetto agli altri di trasformazione personale: si confronta ogni giorno con trame di vita difficili, dolorose, talvolta crude, in cui però, l’impegno, la fatica e il sudore sono un fattore trasformativo per sé e per chi si aiuta, che ci sia un ‘il lieto fine’ o meno”, aggiunge Gianfreda.

Franchino girava con i panni logori, consunti, sempre gli stessi. Aveva un modo diffidente, sua caratteristica ormai nota ai più. Non chiedeva carità e, anche chi si avvicinava gentilmente e con tutte le buone intenzioni per offrigli qualcosa veniva regolarmente ricambiato con uno sguardo contrito e uno sbuffo. Franchino ha sempre voluto pagare le sue cose in autonomia. L’indipendenza era il suo orgoglio e la sua gabbia. L’unica cosa che poteva accettare erano le immancabili sigarette, la solo ‘compagnia’ che gradiva con sé.     

A febbraio Franco, però, è stato male. Già da mesi non stava bene, ma nonostante i ripetuti tentavi di aiuto, continuava a rifiutare ogni intervento di soccorso fino a quando non è stato ricoverato all’Infermi per un lieve malore. Molti, da quel giorno, non vedendolo più gironzolare per le strade cittadine e i suoi soliti luoghi, hanno temuto il peggio.  

“Quel giorno, infatti, siamo riusciti ad attivare in sinergia tutti i servizi necessari insieme all’Ausl e al terzo settore – ricorda l’assessore Gianfreda -. Così Franchino ha cominciato una nuova vita e quest’anno trascorrerà il suo primo Natale davanti a un albero, avvolto dal calore della sua nuova casa e famiglia: la Capanna di Betlemme, dove, a seguito del rilascio dall’ospedale, è stato accolto con premura da volontari e operatori che gli hanno aperto le porte cercando non solo di dargli un tetto e un posto dove ripararsi, ma di farlo sentire il più possibile a suo agio. Da sempre refrattario al contatto e al dialogo con gli altri, i volontari all’inizio temevano potesse scappare, invece una volta lì, passo dopo passo, si è instaurato una grande e quasi commovente complicità, a tratti intangibile, tra sorrisi e piccoli ghigni d’intesa, che sono la sua dimostrazione di affetto. Tra caffè e yogurt, che lui adora”.

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www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2023-12-18 16:48:32 da


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