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12/03/2024
– Marco Lanzi scende in campo da candidato sindaco del centrodestra di Pesaro ma lo farà con una Lista civica “piena di giovani”.
Originario di Milano ma pesarese dal 1995, 61 anni, da 25 anni segretario del Siulp. E per 38 anni in Polizia, sposato e con due figli.
“Tante persone mi hanno chiesto di scendere in campo per questa sfida. Non sono un politico e non ho ambizioni di cariche politiche ma voglio fare il sindaco per migliorare la vita della nostra città”.
In pensione dal 1 marzo 2023 ora che non ha alcun conflitto di interesse per puntare alla carica di primo cittadino è pronto alla competizione elettorale “Sono una persona competitiva, non sono un politico ma un uomo dello Stato e prima di adesso ci tenevo a non farmi coinvolgere politicamente; non ho mai avuto alcuna tessera elettorale. Mi sono deciso grazie ai ragazzi che incontro nelle scuole dove insegno a combattere bullismo e cyber bullismo: mi hanno convinto loro. Insegno che non bisogna restare indifferenti ad episodi di questo genere e allora visto che tanti mi chiedevano di mettermi in gioco nella società e in politica allora darò l’esempio di partecipazione civica!”.
E proprio dai ragazzi partirà la politica di Lanzi “Voglio creare una lista civica di soli ragazzi, di persone giovani senza espressione politica perché loro non sono solo il nostro futuro ma sono anche il presente. Rivolgo un appello a quei cittadini, a quelle associazioni che si sono sentite messe da parte e mai ascoltate. Venite in squadra con me!”.
L’accordo con il centrodestra lo spiega così “Il centrodestra ha trovato in me una figura del mondo civico, una persona trasversale e non appartenente ad alcun partito politico. Sulle persone della mia lista civica avrò carta bianca. Tutti abbiamo condiviso i principi di condivisione, concertazione, trasparenza, rispetto delle regole; questi sono i valori che hanno ispirato il mio lavoro e che ispireranno la mia campagna elettorale”.
E’ presto per parlare di programmi e obiettivi “Prima di farlo farò concertazione, inizierò a girare i quartiere a parlare con la gente. I progetti non devono calare dall’alto ma a breve faremo una conferenza stampa dove spiegheremo obiettivi e campagna elettorale”.
Degli avversari non si parla “Non vorrò mai fare polemica con il Pd, chiunque sia il candidato sindaco avversario, loro proporranno i loro progetti e noi i nostri. Mi sono dato l’ordine di non criticare l’avversario; posso dire questo magari: Pesaro è una bella città però in tante cose in passato è mancata la trasparenza, non c’è mai stata concertazione e le decisioni sono state calate dall’alto”.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2024-03-12 12:52:40 da

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