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«”Città in comune. Il dovere di esserci” è stato il titolo di un festival, il Wanna, che per la terza volta ha portato una marea di ragazzi a confrontarsi attivamente sulla tematica della partecipazione democratica, della cosa pubblica. È stato entusiasmante per me seguire un po’ in presenza e online l’iniziativa e vedere tanti ragazzi uniti in dibattiti e incontri, che si sono susseguiti per ben 5 giorni, analizzando parole quali “democrazia”, “partiti” e “politica”, oppure affrontando il fenomeno dell’intelligenza artificiale, dei social, o della stessa partecipazione attiva alla cosa pubblica. Crescita, innovazione, lavorando verso nuove sfide concrete! La gioventù rappresenta la forza trainante di ogni società e la Puglia non fa eccezione, Barletta non fa eccezione, e infatti grazie all’enorme impegno dall’Istituto superiore “Leontine e Giuseppe De Nittis”, ai suoi alunni, al corpo docente e al Dirigente Antonio Diviccaro si è potuto avere in un momento difficile, una ventata di idee e aria fresca per la nostra città.
Mi viene da pensare a quello che aveva detto San Benedetto nella sua regola: “Ogni volta che in monastero bisogna trattare qualche questione importante l’abate convochi tutta la comunità… Spesso è proprio al più giovane che il Signore rivela la soluzione migliore”. Ecco, non mi resta auspicare che d’ora in avanti possa essere così e partire da questa lodevole iniziativa e dall’impegno che alcuni, tipo il sottoscritto, mettono per questa Città, per cambiare e creare qualcosa di positivo e nuovo per il nostro territorio che ne ha estremo bisogno. Iniziamo a comprendere la politica, a viverla, a respirarla! Il tutto va ben oltre da dei post sui social, specchietti per le allodole o nulla di concreto! “Wannà” Prendiamo in mano il nostro futuro, perché ci appartiene e noi abbiamo “il dovere di esserci”».
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www.barlettaviva.it è stato pubblicato il 2024-03-03 06:30:00 da
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