[ad_1]
Viabilità critica tra le sponde modenesi e reggiane del polo delle piastrelle, Confindustria Ceramica ha presentato uno studio di fattibilità per realizzare la struttura: costerebbe tra 15 e 18 milioni di euro
SASSUOLO (Modena) – Un nuovo ponte sul Secchia, il terzo, per collegare le sponde modenesi e reggiane del polo ceramico. A oggi tutto il traffico attraversa il fiume o sulla pedemontana, con lunghissime code negli orari di punta, o sul vecchio ponte di Veggia. Per risolvere i problemi di viabilità, gli industriali delle piastrelle hanno finanziato uno studio di fattibilità che comprende tre scenari: nei primi due si prevede appunto un nuovo ponte, da collocare un km circa a sud di quello attuale di Veggia: i costi sarebbero compresi tra i 15 e i 18 milioni di euro ma consentirebbero benefici economico-sociali per una dozzina di milioni. In un terzo scenario si propone invece l’allargamento a quattro corsie di tutta la pedemontana nel tratto di adduzione all’attuale ponte sulla provinciale 467: qui il costo sarebbe inferiore, meno di 7 milioni di euro, ma anche i benefici risulterebbero limitati. Lo studio è stato presentato da Confindustria ceramica ai presidenti delle province.
Confindustria Ceramica ceramiche comprensorio ceramico ponte sul Secchia
Source link


0 Comments