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Albenga. “Il sindaco freme dalla voglia di conoscere il nome del candidato sindaco del centrodestra che lo manderà a casa alle prossime elezioni. È così ansioso di saperlo che ieri ha sentito il bisogno di intervenire pubblicamente commentando le dinamiche interne alla nostra coalizione. Per Riccardo Tomatis sono giorni estremamente complicati, con notti tormentate da incubi. Il centrodestra unito lo terrorizza e il pensiero di dover lasciare la poltrona che ha conquistato grazie ad una fetta di voti del centrodestra lo agita in terribilmente”. Lo dichiara il consigliere comunale e coordinatore albenganese di Forza Italia Eraldo Ciangherotti.
Nella giornata di ieri il primo cittadino ingauno ha parlato del candidato sindaco del centrodestra: “Riccardo Tomatis ha capito che dall’altra parte esiste un candidato potenzialmente in grado mettere fine alla pessima esperienza amministrativa degli ultimi cinque anni – spiega Ciangherotti -. La coalizione di centrodestra unita si prepara a smascherare tutte le bugie raccontate da questa maggioranza agli albenganesi e, allo stesso tempo, è pronta a presentare un programma elettorale serio e composto da proposte concrete”.
Aggiunge il consigliere albenganese, che nella giornata di ieri era a Roma, dove ha preso parte alla manifestazione celebrativa dei 30 anni dalla fondazione del partito fondato da Silvio Berlusconi: “Albenga è cara ai vertici di Forza Italia e ieri nella capitale, dove ho potuto confrontarmi con il nostro segretario nazionale nonché ministro Antonio Tajani, ne ho avuto un’ulteriore conferma. Dopo 10 anni di non-governo del Partito Democratico, per la nostra città è venuto il momento di quel cambio di passo che solo un’esperienza amministrativa alternativa alla sinistra è in grado di garantire”.
“Con un centrodestra coeso ad Albenga – Conclude Ciangherotti -, possiamo replicare a livello locale gli ottimi risultati ottenuti dal governo del Paese. La coesione della coalizione è la chiave del successo e non è un caso che il centrosinistra sia spaventato da questa prospettiva. Il sindaco Tomatis, con le sue critiche al candidato del centrodestra, ha deciso di salire su un treno senza biglietto. Visto che ci tiene così tanto a farci compagnia, lo accogliamo a bordo con piacere, soprattutto perché la prossima fermata sarà a casa sua”.
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