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09/12/2023
– “Pesaro si presenta come la capitale italiana della cultura 2024, come la città green delle piste ciclabili, della mobilità sostenibile, della pedonalizzazione domenicale della Panoramica, della declinazione turistica ambientale del Parco San Bartolo, una meraviglia della natura”.
“Poi il Comune di Pesaro – prosegue la nota del comitato di Cattabrighe – autorizza l’installazione di un’antenna a Fiorenzuola di Focara e si appresta ad approvare in Consiglio comunale il nuovo piano delle antenne in cui ci sono territori come quello di Cattabrighe, in zona preparco, che si vedrebbero assegnare nel silenzio generale possibili aree di collocazione delle antenne in mezzo alle abitazioni, scelta non accettabile per qualsiasi cittadino che ami la nostra città.La legge regionale che disciplina queste installazioni afferma chiaramente che la loro localizzazione debba essere prevista prioritariamente in zone non edificate e che durante l’iter di aggiornamento dei piani debba essere assicurata trasparenza, informazione e partecipazione della cittadinanza residente. I cittadini di Cattabrighe avevano richiesto una assemblea pubblica per condividere le scelte o proporre alternative: nessuna assemblea! Il tutto è stato calato dall’alto senza partecipazione della cittadinanza di Cattabrighe.
Visto che attualmente a Cattabrighe il livello del segnale consente di telefonare e navigare in rete normalmente grazie alla presenza di numerose antenne, ci si chiede preoccupati perché si voglia così prepotentemente installarne di nuove in mezzo alle abitazioni, malgrado ciò potrebbe generare danni all’ambiente e rischi alla salute umana.
Non ci sono oggi studi scientifici che attestino con certezza che le radiazioni elettromagnetiche anche di ultima generazione non producano effetti negativi sulla salute a breve, ma soprattutto a lungo termine, né il Comune e la ditta dallo stesso incarata per redigere il piano li hanno mostrati. Occorre ricordare che la legge quadro Italiana sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici impone che venga assicurata la tutela della salute della cittadinanza ai sensi e nel rispetto dell’art. 32 della Costituzione e che vengano adottate tutte le cautele necessarie in ossequio al principio europeo di precauzione.
Cattabrighe non è contraria al progresso tecnologico purché lo stesso non vada a discapito della salute umana e dell’ambiente. La scelta localizzativa delle antenne non può esclusivamente basarsi sul privilegiare siti di proprietà comunale, ma deve poter garantire tutte le precauzioni per scongiurare qualsiasi rischio alla salute dei residenti e sull’ambiente in genere; al Comune di Pesaro in effetti, sono state fornite possibili localizzazioni alternative lontane dalle abitazioni di Cattabrighe!
Se davvero risulta necessario aumentare la copertura del territorio comunale di Cattabrighe come chiesto dai gestori privati, occorre che per le nuove antenne siano trovate soluzioni localizzative alternative lontano dalle abitazioni, così come è stato fatto in altre zone della città. Auspicando che il Comune rifletta sulle scelte prima di approvarle in Consiglio comunale, rimaniamo a disposizione per ricercare localizzazioni alternative lontano dalle abitazioni della zona preparco di Cattabrighe”.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2023-12-09 10:42:26 da

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