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29 luglio 2024
L’indagine della Procura di Cosenza riguarda i dispositivi dell’azienda Sicursat srl, con sede a Genova. Mancherebbe l’omologazione
REGGIO EMILIA – Gli occhi elettronici ci sono, restano puntati sul traffico, ma sono inattivi. La corrente è stata infatti staccata agli autovelox posizionati su via Teggi a Codemondo e sulla via Emilia a Masone. Così prevede il decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip del Tribunale di Cosenza, eseguito nelle scorse ore dalla polizia stradale. I sigilli sono stati posizionati proprio sulla colonnina dell’Enel che alimenta gli impianti fissi di rilevazione della velocità.
Il provvedimento si deve a un’indagine che coinvolge la Sicursat Srl, azienda con sede a Genova. Specializzata nell’installazione di autovelox, è accusata di frode nelle pubbliche forniture. Il contratto finito…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-07-29 17:49:24 da Andrea Bassi

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