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Bologna, 21 febbraio 2024 – “Non è accettabile uscire per andare a lavorare, e non fare più rientro a casa“, dicono i sindacati Fillea Cgil Emilia Romagna e Feneal Uil Emilia Romagna, a seguito dello sciopero nazionale sulle morti sul lavoro.
Oggi alle 16, circa duecento lavoratori, armati di fischietto, durante lo sciopero regionale nelle ultime due ore di turno, esteso agli edili e ai metalmeccanici Cgil e Uil, si sono ritrovati di fianco al cantiere del Tram in viale della Fiera per dire “basta alle morti sul lavoro”.
“Quanto successo a Firenze è lo specchio del mondo del lavoro in Italia – aggiunge Michele Bulgarelli, segretario Cgil Bologna -, fatto di contratti metà in regola e metà in nero, clandestinità, illegalità e appalti”. E richiede la discesa in campo per “lo sciopero generale, così da avere un…
www.ilrestodelcarlino.it è stato pubblicato il 2024-02-21 18:36:00 da

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