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COSENZA Difficile, alla vigilia della 51esima udienza del processo Bergamini, ipotizzare che l’avvocato Andrea Toschi potesse restare seduto sul banco dei testimoni per più di cinque ore. Proveniente da Ferrara, il primo legale della famiglia Bergamini dopo la morte del calciatore del Cosenza avvenuta nel novembre 1989 si è sottoposto con calma serafica alla raffica di domande dei colleghi cosentini (Pugliese e Cribari) che difendono l’unica imputata del processo, Isabella Internò, oggi presente in aula. Toschi, a quell’epoca lavorava per il prestigioso studio legale Cavallari di Ferrara e proprio insieme a quest’ultimo e agli avvocati calabresi Franz Caruso (da Cosenza) ed Eugenio Donadio (da Castrovillari), seguì la vicenda fino all’Appello del procedimento che vide il camionista Raffaele Pisano…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2023-11-27 18:14:43 da Redazione Corriere
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