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2023-09-10
VITERBO – Torna alla ribalta il problema di detenuti decessi in carcere questa volta in quello della dimora circondariale di Viterbo. Si tratta del 49 ° deceduto che interessa le carceri d’Italia.
La situazione è sempre più drammatica, si rischia il collasso del sistema penitenziario, il sovraffollamento e la gravissima carenza degli organici, connotato dalla drammaticità degli eventi, sta compromettendo seriamente l’ordine e la sicurezza di tale sede. il numero del personale di polizia penitenziaria previsto in pianta Organica a Viterbo è di 343 unità ma ne risultano amministrate 296 mentre quelle effettive sono 260 di cui in servizio ve ne sono solo 201 unità.
Interviene la FNS CISL Lazio che commenta: “Non siamo più disponibili ad assistere ed a subire il degrado che vive il sistema penitenziario, poiché, non esiste civiltà in un Paese che non si occupi del fatto che regole minime di dignità e sicurezza sono valori unici che valgono anche all’interno dei penitenziari.
Ci siamo stancati di urlare e protestare solo con l’Amministrazione Penitenziaria, che ha le proprie colpe, ma che come i suoi dipendenti, come i poliziotti penitenziari, è probabilmente vittima del totale disinteresse di chi, invece, potrebbe intervenire e non lo fa.
La FNS CISL Lazio grida basta!!! Basta con Istituzioni che ignorano che una Società con un sistema penitenziario così ridotto hanno anch’essi una parte di responsabilità, fosse anche solo per quanto non fanno minimamente per cambiare la situazione.
Occorrono urgenti e radicali interventi perchè il personale è stremato e così non si può continuare. Basta con le passerelle servono ora come non mai solo atti concreti. Dalle condizioni delle carceri si misura il grado di civiltà della nostra Repubblica ma non occorre dimenticare che chi opera nei penitenziari deve poter lavorare in serenità e questo non risulta ad oggi e purtroppo non compreso da chi, invece, dovrebbe intervenire e risolvere la problematica. Occorre pertanto intervenire con determinazione e subito con nuove assunzioni sia per la Polizia Penitenziaria, nei vari ruoli, che per i Direttori Penitenziari per il settore minorile, i cui corsi attualmente in atto termineranno non prima di ottobre 2023. Occorre garantire e porre in sicurezza il personale di polizia penitenziaria dato che la responsabilità è in capo al datore di lavoro ed alla stessa amministrazione ed è bene ricordare che con tutto ciò non è mai mancato da parte della Polizia Penitenziaria la dedizione a svolgere il proprio mandato istituzionale, garantendo la sicurezza non solo delle carceri ma di tutta la comunità. Servono ora come non mai solo atti concreti”.
Riceviamo e pubblichiamo dalla FNS CISL Lazio
[ad_2] L’articolo Carcere Viterbo, 49? detenuto deceduto: ?Si rischia il collasso del sistema penitenziario?
www.viterbonews24.it è stato pubblicato il 1970-01-01 01:00:00 da
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