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CERIGNOLA (FOGGIA) – La gestione dei rifiuti a Cerignola torna al centro di una disputa tra il Comune e la società Teknoservice srl, con accuse e controaccuse che rischiano di sfociare in un contenzioso legale.
Secondo quanto denunciato da Carlo Dercole, coordinatore cittadino di Forza Italia, il Comune di Cerignola avrebbe richiesto alla società circa 600.000 euro per servizi di trasferenza dei rifiuti mai effettivamente eseguiti.
La cifra rappresenterebbe un importo dovuto per lavori non svolti, ma la società si difende affermando di aver semplicemente eseguito ordini impartiti dall’amministrazione comunale.
Dercole sottolinea che le ordinanze del sindaco avevano incaricato Tekra (prima) e successivamente Teknoservice di effettuare la trasferenza, e che le aziende hanno agito in conformità a tali disposizioni.
“Se non avessimo sollevato questa problematica, probabilmente nessuno avrebbe fatto chiarezza sulla questione”, ha commentato il rappresentante politico.
Il Comune, dal canto suo, sostiene di aver richiesto i pagamenti per servizi mai realizzati e si prepara a portare la questione in tribunale.
Le aziende, invece, si difenderanno affermando di aver semplicemente eseguito un ordine pubblico e che eventuali contestazioni devono essere rivolte all’amministrazione comunale.
La vicenda evidenzia ancora una volta le criticità nella gestione dei rifiuti nel territorio e apre uno spiraglio su possibili future complicazioni legali. Resta da capire come si evolverà la situazione e se sarà possibile trovare un accordo tra le parti coinvolte.
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-06-10 18:02:45 da Redazione
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