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Si tratta di persone che in qualche modo contribuivano al degrado delle zone. Alcuni bivaccavano nei parchi senza alcuna cura per l’ambiente circostante, altri chiedevano insistentemente l’elemosina ai passanti
MODENA – La polizia locale che, in estate, a Modena, effettua controlli anche i bici in zone molto frequentate come centro storico e parchi ha comminato 14 daspo urbani ad altrettante persone che disturbavano i cittadini.
Sono 14 i daspo urbani che la polizia locale di Modena ha comminato durante i controlli effettuati in bici in parchi e ciclabili durante la scorsa estate durata praticamente fino ad ottobre. Si tratta di persone che in qualche modo contribuivano al degrado delle zone. Alcuni bivaccavano nei parchi senza alcuna cura per l’ambiente circostante, altri chiedevano insistentemente l’elemosina ai passanti. Ma ci sono stati anche alcuni ubriachi molesti che smaltivano la sbornia negli spazi verdi tormentando i cittadini. Infine allontanate alcune prostitute che avevano scelto luoghi troppo frequentati dove attirare i clienti. Il provvedimento emanato prevede innanzitutto il divieto per 48 ore di fare ritorno nel luogo dove era avvenuta di segnalazione di disturbo. Gli agenti in bici hanno però controllato anche il centro storico, sempre con l’obiettivo di garantire un maggior presidio delle zone maggiormente frequentate, e in alcuni casi si sono occupati di codice della strada: 313 i veicoli sottoposti a verifica e 55 le sanzioni, per lo più per parcheggi illegittimi nelle soste riservate agli invalidi.
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