Dal clan di Gallico lo “stipendio” ai detenuti, la colletta per le spese legali e le famiglie dei sodali


[ad_1]

REGGIO CALABRIA Un vero e proprio “stipendio” da far recapitare alle famiglie dei detenuti in carcere. Un sodalizio strettissimo quello che unisce gli indagati dell’operazione della Dda di Reggio Calabria denominata “Gallicò”. Misure cautelari per 18 persone (16 in carcere, uno agli arresti domiciliari ed un obbligo di presentazione alla p.g.), indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa, omicidio, estorsione, usura, detenzione illegale di armi, intestazione fittizia di beni ed altro. Quaranta in totale gli indagati. Un’operazione – è stato spiegato in conferenza stampa dal procuratore Giovanni Bombardieri – che fotografa «una realtà ‘ndranghetistica concentrata nella zona di Gallico», dove negli ultimi anni si sono verificate e hanno trovato «il loro fulcro tutte le maggiori…

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Dal clan di Gallico lo “stipendio” ai detenuti, la colletta per le spese legali e le famiglie dei sodali
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2024-02-28 07:01:17 da Redazione Corriere


0 Comments