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Le infrastrutture, del valore di 1,3mld, interessano le province di Milano, Monza e Brianza, Macerata, Torino, Catania, Roma e Palermo
Il Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari (Ccasiip) – struttura incaricata presso il Viminale di prevenire e contrastare le infiltrazioni mafiose nelle opere infrastrutturali e negli insediamenti strategici dichiarati di interesse nazionale – si è riunito ieri, presieduto dal prefetto Paolo Canaparo. Il Ccasiip ha espresso all’unanimità parere favorevole in merito ai protocolli di legalità per la prevenzione antimafia, riguardanti 7 infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale ai sensi dell’articolo 39 del Codice degli appalti, per un valore complessivo di 1 miliardo e 300 milioni e riguardanti le province di Milano, Monza e Brianza, Macerata, Torino, Catania, Roma (2 opere) e Palermo.
A seguito del nulla osta da parte del Comitato, i prefetti territorialmente competenti e le stazioni appaltanti (RFI, ANAS, autorità di Sistema portuale, società partecipate di comuni, regione) sottoscriveranno gli accordi che contengono misure specifiche, anche in deroga al codice antimafia, per rafforzare la tutela della sicurezza e la capacità di intercettare più efficacemente le ingerenze da parte delle organizzazioni criminali.
In particolare, tali protocolli prevedono l’assoggettamento di tutte le imprese delle filiere di imprese ai controlli antimafia con le modalità dell’informazione, quale strumento di massima prevenzione in quanto rivolto a verificare anche la sussistenza di eventuali tentativi di infiltrazione, a seguito di specifiche attività svolte dai Gruppi interforze antimafia presso le Prefetture con il contributo informativo delle articolazioni centrale e territoriali della Direzione investigativa antimafia e gli approfondimenti specifici del Gruppo interforze centrale della direzione della Polizia criminale.
Particolare attenzione è rivolta all’ organizzazione e alla gestione dei cantieri con la previsione del settimanale di cantiere, come strumento di verifica delle presenze di manodopera e mezzi all’interno delle aree di lavoro e dei campi base, e al monitoraggio finanziario rafforzato di tutti i pagamenti effettuati per prestazioni inerenti la realizzazione delle infrastrutture oggetto di specifico monitoraggio. Verifiche ispettive nei cantieri saranno svolte dai citati Gruppi interforze antimafia.
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