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Bologna, 27 gennaio 2024 – Nella ‘Giornata della memoria’, Bologna ricorda Ezio Cesarini, giornalista martire per la libertà di stampa, fucilato dai fascisti 80 anni fa esatti. Cesarini, che lavorava al Resto del Carlino e decise di non piegarsi mai al regime, fu il primo dei quattro professionisti (insieme a un altro collega pubblicista) caduti in nome della libertà di stampa durante la Seconda guerra mondiale.
“L’obiettivo è rendere omaggio a chi si è sconfitto per la libertà di stampa sempre con la schiena dritta”, ricordano dall’Associazione stampa Emilia-Romagna. L’occasione è il convegno ‘Ezio Cesarini, giornalista antifascista. Etica e deontologia dell’informazione’, organizzato dall’Aser nell’aula magna di Santa Cristina davanti – fra gli altri – ad Anna, nipote di Ezio Cesarini.

www.ilrestodelcarlino.it è stato pubblicato il 2024-01-27 12:06:21 da
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