“Fermiamo il massacro”, la Questura fa rimuovere lo striscione per la Palestina al circolo Sparwasser

“Fermiamo il massacro”, la Questura fa rimuovere lo striscione per la Palestina al circolo Sparwasser


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La Questura di Roma fa rimuovere lo striscione per la Palestina al Circolo Arci Sparwasser e scoppiano le polemiche. Lo striscione, in solidarietà alla Palestina per il cessate il fuoco, esposto al circolo Arci Pigneto è stato tolto ieri mattina gli addetti dell’Ufficio Speciale del Decoro del Comune di Roma su richiesta della Questura. Una decisione inspiegabile e inedita visto il contenuto del messaggio grafico: “”Fermiamo il massacro – free Palestine”, che invocava il cessate il fuoco.

Sull’episodio è intervenuto il circolo Arci del Pigneto: “Da otto anni utilizziamo lo spazio sul tetto del circolo per lanciare messaggi ecologisti, femministi, pacifisti, di solidarietà attiva e non era mai capitato nulla di simile, nessuno striscione era mai stato rimosso. Siamo al punto che persino un appello a fermare il massacro viene considerato un messaggio da censurare o offensivo per il decoro.
Chi può sentirsi offeso dalla richiesta di fermare un genocidio in corso. Questa vicenda ci parla di una discrezionalità tutta politica e finalizzata a imbavagliare perfino le forme più pacifiche di dissenso e di solidarietà con i morti di una guerra terribile – spiegano in un comunicato gli attivisti del circolo – Pretendiamo chiarimenti da comune e prefettura sulla natura di questa azione; nel mentre, affiggeremo un nuovo striscione e organizzeremo iniziative di solidarietà. Con Arci Roma invitiamo tutti i circoli e soci di Arci e la cittadinanza che condivide il nostro appello al cessate il fuoco a esporre ovunque cartelli e striscioni con il messaggio censurato “Fermiamo il massacro! Free Palestine”.

“Non conosciamo la direttiva dietro la quale si nasconde l’Ufficio Decoro – dichiara Vito Scalisi, presidente di Arci Roma – ma se davvero il mandato è riferito genericamente alla rimozione di scritte offensive, vogliamo capire dal sindaco o dal prefetto, chi può sentirsi offeso dalla richiesta di fermare un genocidio in corso. Questa vicenda ci parla di una discrezionalità tutta politica e finalizzata a imbavagliare perfino le forme più pacifiche di dissenso e di solidarietà con i morti di una guerra terribile”.

[ad_2] L’articolo “Fermiamo il massacro”, la Questura fa rimuovere lo striscione per la Palestina al circolo Sparwasser
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-10-26 19:45:36 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)


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