[ad_1]
Dati in flessione e nuovi strumenti informatici per il monitoraggio: l’impegno per la prevenzione
Riunita oggi in prefettura, ad Arezzo, la conferenza permanente dell’osservatorio provinciale per la sicurezza stradale e la prevenzione dell’incidentalità. Obiettivo dell’incontro, contrastare l’incidentalità attraverso l’analisi dei dati, l’adozione di tecnologie avanzate e l’educazione nelle scuole.
Nella provincia è stato registrato un calo costante degli incidenti e della mortalità dal 2022 al 2024. Grazie ai nuovi applicativi informatici, i dati degli incidenti, raccolti dagli organi di polizia, alimenteranno una banca dati che contribuirà a ottimizzare i servizi e il controllo della viabilità. Durante la riunione è stata affrontata anche la tematica relativa ai dispositivi elettronici di rilevazione della velocità e ai nuovi criteri volti a definire le modalità di collocazione e di utilizzo.
Al riguardo, il prefetto Clemente di Nuzzo, nel ribadire il principio secondo cui l’utilizzo degli strumenti di controllo della velocità deve tener conto delle reali esigenze di deterrenza del fenomeno dell’incidentalità stradale ed essere finalizzato in via esclusiva alla tutela della sicurezza della circolazione stradale, si è detto disponibile a valutare eventuali richieste dei comuni per individuare tratti di strada in cui è possibile installare gli autovelox secondo la normativa vigente.
La prefettura inoltre, in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale e le Forze di polizia, promuoverà progetti educativi nelle scuole per diffondere tra i giovani i principi di una guida sicura e responsabile. L’obiettivo, sottolineato dal prefetto, è contrastare i rischi legati a comportamenti scorretti, attraverso la cultura del rispetto e della sicurezza stradale.
Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti territoriale delle Forze di polizia e dei Vigili del fuoco; referenti dell’amministrazione provinciale, delle Polizie locali dei comuni della provincia, del Servizio emergenza 118, dell’ufficio scolastico provinciale, della motorizzazione civile e dell’ufficio provinciale dell’ACI.
www.interno.gov.it è stato pubblicato il da
0 Comments