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10/11/2023
– Fondazione Onda ha deciso di conferire all’Ospedale San Salvatore una menzione speciale per l’impegno e l’attenzione profusi nella gestione delle complicanze post operatorie nei pazienti con tumore della prostata. Obiettivo di questa iniziativa è promuovere la condivisione di buone pratiche cliniche e informare l’utenza delle realtà ospedaliere con migliore competenza e sensibilità nella gestione di queste problematiche.
“L’ospedale di Pesaro e Fano – aggiunge il direttore Generale Ast PU Nadia Storti – sono all’avanguardia e punto di riferimento in Italia per questa problematica che colpisce il 20 % degli over cinquanta con 35 mila nuovi casi l’anno dopo interventi di prostatectomia radicale per l’asportazione del tumore prostatico. Un problema che causa non solo problemi fisici ma anche psicologici per i pazienti. Avere una menzione speciale nell’ambito delle Best Practise di Honda è utile per migliorare ed elevare sempre di più la qualità delle cure, in particolare per quanto riguarda il percorso del tumore alla prostata. Un metodo utile per contribuire a sviluppare percorsi integrati dedicati alla diagnosi e cura precoci delle eventuali problematiche post operatorie in pazienti con tumore prostatico, favorire il miglioramento della qualità e dell’accessibilità dei percorsi di presa in carico, promuovere un’assistenza multidisciplinare e qualificata da parte del personale sanitario”.
“Le principali complicanze funzionali – spiega Valerio Beatrici Direttore Unità Operativa Complessa Urologia degli ospedali di Pesaro e di Fano – sono rappresentate dalla incontinenza urinaria e dalla disfunzione erettile. Negli ospedali di Pesaro e Fano quando l’incontinenza urinaria non si risolve con la riabilitazione perineale, primo modalità di trattamento insieme alle terapie farmacologiche, la soluzione arriva dalla chirurgica protesica. In Italia la struttura di Urologia di Pesaro-Fano è al primo posto, e seconda in Europa, per l’impianto di un dispositivo per la correzione dell’incontinenza urinaria, con oltre 70 procedure registrate nel 2022”.
La soluzione chirurgica è rappresentata dall’inserimento di una retina di polipropilene (materiale biocompatibile) che riposiziona l’uretra, dislocata dall’intervento sulla prostata, nella sua sede anatomica naturale, consentendo allo sfintere uretrale di funzionare correttamente. La retina rinforza e ricostituisce il sostegno per tutta la muscolatura del pavimento pelvico, indebolita dalla prostatectomia radicale. L’intervento dura circa 20 minuti e si effettua in anestesia locale (spinale) e in one day hospital (ricovero di un giorno e una notte). I vantaggi, rispetto ad altre tipologie di intervento sono rappresentati dalla mini-invasività e dal ripristino di normali rapporti anatomici per le strutture coinvolte nel meccanismo della continenza urinaria.
“Il risultato, dopo l’intervento, è immediatamente verificato dal paziente – conclude Beatrici – che potrà recuperare precocemente le normali abitudini di vita”.
“Un reparto di eccellenza, vanto per il sistema sanitario regionale – afferma l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – un riconoscimento per tutta l’equipe che certifica come l’Urologia sia uno dei centri ospedalieri migliori in Italia che garantiscono un approccio multiprofessionale e interdisciplinare nell’ambito dei percorsi diagnostici e terapeutici rivolti alle persone con tumore alla prostata”.
Sempre sullo stesso tema, il 23 novembre prossimo, l’Urologia di Pesaro è stata chiamata ad eseguire in diretta, nel corso del congresso della Società Europea di Chirurgia Urogenitale Ricostruttiva (European Society of Genito-Urinary Reconstruction – ESGUR), un intervento per la correzione dell’incontinenza urinaria dopo prostatectomia radicale, davanti ad una platea di urologi provenienti da tutta Europa. “Sarà la prima volta che un urologo marchigiano eseguirà in diretta un intervento nel corso di un congresso della società europea di urologia”, precisa Beatrici.
Infine, a testimonianza dell’interesse per la cura dei possibili postumi di una prostatectomia radicale si terrà a Pesaro, il prossimo 2 dicembre 2023, un convegno dal titolo ‘Incontinenza urinaria e disfunzione erettile dopo prostatectomia radicale : prevenzione e terapia’. Parteciperanno relatori provenienti da tutta Italia, fra i quali il presidente della Società Italiana di Andrologia, il presidente del Centro Italiano di Sessuologia ed il presidente della Federazione Italiana Incontinenti.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2023-11-10 08:56:01 da

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