Gioielleria nascosta dal cantiere post-sisma  – Teramo

Gioielleria nascosta dal cantiere post-sisma  – Teramo


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MONTORIO AL VOMANO. «La recinzione del cantiere della ricostruzione copre totalmente la gioielleria, togliendoci visibilità per chi passa sul corso, quindi con ripercussioni commerciali, ma soprattutto problemi di sicurezza, quelli che più ci preoccupano. Tantissime sono state le difficoltà tra terremoti, centro storico svuotato, Covid e la ricostruzione del nostro aggregato che ci ha fatto stare chiusi per un periodo, questa non ci voleva e non ce l’aspettavamo». A protestare Sandra Zuccarini e Vinicio Di Battista, i titolari della gioielleria D’Alessio di corso Valentini, nel centro storico pieno di cantieri della ricostruzione post-sisma. Un’ordinanza comunale ha riperimetrato l’area del vicino cantiere, che è arrivata davanti all’esercizio commerciale: qui è stato posto un recinto con dentro un container dove scaricare i calcinacci. Struttura che lascia un varco laterale per accedere al negozio, ma che ne copre le due vetrine. L’ufficio tecnico comunale ha spiegato che «il cantiere è stato arretrato per motivi di sicurezza perché dinanzi c’è un’abitazione con un balcone che non garantisce la distanza per il transito di betoniere e camion di grandi dimensioni. Infatti il suddetto balcone è stato già urtato da una betoniera». Ma Di Battista e Zuccarini, che hanno cercato di bloccare la realizzazione dell’opera, incalzano: «Il cantiere c’è da mesi e prima non si sono creati tutti questi problemi. Il balcone è ad almeno quattro metri di altezza e i mezzi ci possono passare. Abbiamo resistito con la nostra attività, ma questa situazione ci penalizza e ci preoccupa perché la gioielleria è un’attività sensibile che non può rimanere coperta in questo modo. Vogliamo, quindi, sapere i reali motivi di questa decisione».
Adele Di Feliciantonio



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www.ilcentro.it è stato pubblicato il 2024-07-22 03:02:00 da


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