Il caso dei lavoratori ex Call and Call approda in Regione per la tenuta della commessa Enel


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Un ordine del giorno approvato  all’unanimità, a Palazzo De Ferrari, affinché la politica regionale e nazionale si attivino per chiedere ad Enel il mantenimento della commessa sul servizio di call center attivo sulla Spezia con l’azienda Customer digital service. L’impegno arriva dopo l’allarme lanciato dai lavoratori e sindacati del comparto rappresentati Cgil, Cisl e Uil che nelle settimane precedenti avevano manifestato per lo sfratto dalla sede alle Pianazze e per il ritardo sui pagamenti. Gli stipendi poi sono arrivati solo al termine di uno sciopero. Il passo successivo è stato rivolgersi alla commissione Lavoro del Comune della Spezia al termine della quale tutti i consiglieri si erano presi l’impegno di redigere un documento che approdasse in consiglio regionale, con il fine di stabilire un contatto diretto con Enel per il mantenimento della commessa. Nel corso della seduta dei giorni scorsi è stato ribadito il tema dello sfratto esecutivo che pende sulla sede delle Pianazze dove al suo interno sono presenti i server con i quali l’azienda garantisce il servizio. A rendere ancora più complesso il tema: non c’è nessuna certezza su un nuovo spazio dove poter proseguire su quanto richiesto nella commessa, per la quale è stata più volte ribadita la qualità e la professionalità dei lavoratori anche dalla stessa Enel. L’intera vicenda tiene appesi a un filo i destini di centinaia di lavoratori.

Si arriva a oggi, a Genova, dove il consiglio regionale ha approvato l’ordine del giorno presentato da Davide Natale di Pd-Articolo Uno e sottoscritto da tutti i gruppi. In particolare, nell’ordine del giorno sono stati ribaditi alcuni punti: “Tra i clienti vi sono importanti gruppi tra cui Enel per il 90 % del fatturato. L’azienda allo stato attuale versa in una crisi irreversibile con inquietanti risvolti di carattere giudiziario che interessano in particolare la disponibilità della sede, non c’è alcun tipo di ammortizzatore sociale per i lavoratori ed è in previsione la convocazione della terza commissione consiliare”. Con l’approvazione, la giunta si impegnerà ad attivarsi nei confronti dei vertici Enel per “il mantenimento delle commesse in essere delle imprese del territorio spezzino e a coinvolgere il governo nel farsi garante di questa trattativa”.

Sull’esito dell’approvazione dell’ordine del giorno sono intervenuti anche i consiglieri regionali Davide Natale del Partito democratico, Roberto Centi di Leali a Spezia Lista Sansa e Paolo Ugolini del Movimento cinque stelle.

“Nei giorni scorsi come gruppo Pd – dichiara il consigliere regionale del Partito democratico Davide Natale – avevamo depositato la richiesta di convocazione della commissione competente del consiglio regionale per affrontare insieme ai sindacati, a Confindustria e ai rappresentanti della Giunta la gravissima situazione in cui versa l’azienda. Oggi tutti i capogruppo hanno sostenuto questa iniziativa facendola diventare urgente per convocarla al più presto. I tempi stringono e serve un’azione di tutte le istituzioni per contribuire alla soluzione del problema.”

“Alla Spezia come gruppo Leali questa inquietante vicenda, che prosegue da anni, registrando un gravissimo atteggiamento della proprietà che deve essere bilanciato da prese di posizioni e iniziative adeguate al più alto livello locale, regionale e nazionale, con il coinvolgimento diretto dei gruppi industriali che si avvalgono delle professionalità dei lavoratori”, aggiunge Roberto Centi consigliere regionale Lista Sansa e comunale Leali a Spezia.

“I dipendenti del Customer digital service della Spezia – osserva Paolo Ugolini consigliere regionale del Movimento 5 Stelle –  sono stati letteralmente lasciati soli dai loro titolari, con il risultato che oggi sono a rischio 210 posti di lavoro. Il che significa che a pagare saranno altrettante famiglie, costrette a vivere sulla propria pelle l’incertezza del domani. Come M5s, sosterremo tutte le iniziative volte a tutelare il futuro dei lavoratori del Cds: bene che oggi, a margine dell’audizione, tutti i gruppi consiliari abbiano recepito l’urgenza di convocare quanto prima una commissione competente per affrontare l’emergenza occupazionale che si sta profilando nello spezzino. È proprio di fronte a questi capitoli che si capisce l’importanza dei controlli e degli interventi a tutela del reddito dei lavoratori che, senza colpa, rischiano di scivolare nella disoccupazione e di rimanere senza entrate”.

“Accogliamo con grande positività che il consiglio regionale abbia votato all’unanimità il documento proposto dai capigruppo”, concludono i consiglieri.

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www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-02-21 14:58:46 da


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