[ad_1]
TERMOLI. Il centrodestra non riesce a uscire dall’impasse del capoluogo e volendo partorire candidature sindaco all’unisono, sia per Campobasso che Termoli, la difficile quadra da trovare ancora dopo il rifiuto di Quintino Pallante a tentare la via di Palazzo San Giorgio, rischia di lasciare anche situazioni molto più lineari come quella in riva all’Adriatica sin troppo col carattere dell’ufficiosità.
Due gli assiomi, o meglio, le regole che dovrebbero far approdare in porto senza colpo ferire la candidatura dell’avvocato Nico Balice, attuale assessore all’Urbanistica, ossia la casella appartenente a Forza Italia e tante volte abbiamo spiegato quando dirimente sia questo aspetto, nella storia degli ultimi 22 anni (nel centrodestra), sia che gli “uscenti” si candidano e appartenendo la casella agli azzurri, si fa riferimento, dunque, proprio a Forza Italia, che era al vertice con l’attuale Governatore Francesco Roberti.
Da qui, l’attesa che si alimenta solo per l’altra metà della mela, quella campobassana, che deve essere colta prima che cada in testa a qualcuno.
Tenendo conto anche delle velleità di Fratelli d’Italia, che un vertice deve portarlo a casa e ha puntato dritto proprio sul capoluogo, visti anche gli ottimi rapporti con Roberti e l’entourage polista.
Il 5 aprile, dunque potrebbe essere la data buona, sempre che su Palazzo San Giorgio convergano tutti e non ci siano spettri di scissione nello schieramento.
[ad_2]
Leggi tutto l’articolo Il centrodestra termolese attende segnali dal capoluogo, candidature in tandem
www.termolionline.it è stato pubblicato il 2024-03-29 19:10:10 da
0 Comments