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TERMOLI. «Il comprensivo Schweitzer non si tocca, no al dimensionamento scolastico!»
La Scuola ha bisogno di investimenti e non di tagli, i territori vanno aiutati, incentivati e non penalizzati. L’attuazione dello schema di decreto ministeriale e la relativa riduzione di autonomie scolastiche causa soltanto un impoverimento del presidio scolastico sul territorio.
Per questo noi docenti e le famiglie dei nostri studenti continueremo a dare battaglia per dire no al dimensionamento scolastico.
Gli accorpamenti scolastici di realtà identitarie affermatesi nel tempo va solo a discapito della qualità dell’offerta formativa e della gestione didattica.
Gli eccellenti risultati conseguiti dal Comprensivo Schweitzer non possono essere derubricati a meri calcoli numerici.
I distinti Progetti dell’Offerta Formativa redatti dai distinti Collegio docenti dei Comprensivi termolesi tengono conto della diversa conformazione e dislocazione territoriale, delle prerogative e delle opportunità che esse comportano, in una logica di appartenenza tendente a ridurre la piaga della dispersione scolastica.
Questi accorpamenti forzati di Istituzioni scolastiche attualmente autonome, inoltre, quali ricadute occupazionali avranno per i posti di lavoro di personale ATA (assistenti amministrativi e collaboratori scolastici) nonché di personale docente oltre a quelle prettamente didattiche?
Tante sono le perplessità ma una cosa è certa, nonostante i continui proclami sulla importanza e centralità della scuola pubblica e la volontà espressa sulla necessità di impegnare fondi per la Scuola stessa, la si continua a mortificare e penalizzare prevedendo risparmi sul personale scolastico a discapito della qualità di tutto il sistema formativo.
La Scuola rappresenta l’ultimo baluardo per garantire un futuro migliore ai nostri ragazzi.
Quando si prenderà davvero a cuore il futuro delle nuove generazioni, investendo e non tagliando, riducendo gli alunni per classe evitando le troppe “classi pollaio” e garantendo una maggiore attenzione alla sempre più massiccia presenza di bisogni educativi speciali e altre problematiche dei nostri studenti e studentesse.
I nostri ragazzi non sono numeri, sono il nostro futuro e hanno diritto ad avere un sistema formativo adeguato e rispondente allo sviluppo del loro sapere e della loro personalità.
L’Istituto Schweitzer non si deve toccare».
Un docente
www.termolionline.it è stato pubblicato il 2024-01-01 12:21:59 da
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