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Nella mattinata di sabato 16 marzo, il progetto Un tempo botanico: esperienze di benessere a cura del dipartimento di “Scienze per la Qualità della Vita” del Campus di Rimini intratterrà il fine settimana della città attraverso due incontri; il primo all’interno della “cornice variopinta” di Giardini d’Autore (ore 10:00) e l’altro presso gli spazi della Biblioteca del Campus (ore 11:00).
Un programma di iniziative ed eventi di public engagement, rivolti a bambini, a studenti, insegnanti e a un pubblico generalista, con incontri e seminari teorico-pratici fra movimento ed esplorazioni outdoor, conversazioni con autori come Sara Colaone, autrice dell’adattamento a fumetti de Il Barone Rampante, classico arboreo di Italo Calvino, con reading degli attori Alessia Canducci e Alfonso Cuccurullo, presso la Sala della Cineteca della Biblioteca Gambalunga di Rimini e diversi altri eventi che si svolgeranno nel corso della primavera 2024.
Curata da un gruppo di docenti e ricercatori del Dipartimento di “Scienze per la Qualità della Vita” (Fabiana Antognoni, Raffaella Casadei, Valeria Righi, Marcella Terrusi, Andrea Ceciliani, Laura Bragonzoni, Pasqualino Maietta) l’iniziativa mette insieme prospettive di discipline molto diverse come la Biologia, la Botanica, la Biochimica, le Scienze motorie, la Pedagogia e lo studio della Letteratura per l’infanzia, attorno alla suggestione di un tempo e di un’attenzione di qualità, cruciali per vivere attivamente e responsabilmente il nostro pianeta (pianeta peraltro abitato per la maggior parte da organismi vegetali).
Si parla spesso del fenomeno della Plant Blindness, quel particolare tratto evolutivo per cui gli esseri umani non “vedono” le piante in un determinato ambiente, non le notano, le danno per così dire per scontate, mentre privilegiano istintivamente il riconoscimento di animali che possono costituire risorse o minacce cruciali per la loro sopravvivenza. A fronte di ciò le piante sono organismi fondamentali nella nostra vita: ci forniscono ossigeno, cibo, farmaci, materiali, ci regalano benessere con la loro bellezza, e svolgono un ruolo fondamentale come regolatrici del clima, in virtù della loro capacità di catturare e trasformare l’anidride carbonica presente nell’atmosfera.
Così al giorno d’oggi volgere uno sguardo interdisciplinare alle piante configura una vera e propria opportunità, rivoluzionaria e affascinante, per ripensare alla nostra vita sul pianeta e al nostro futuro. Si può partire dal conoscerle, riconoscerle e frequentarle, attraverso pratiche e recupero di competenze sedimentate, come passeggiate con riconoscimento alla presenza di guide botaniche negli spazi verdi della città e si possono compiere esplorazioni didattiche e divagazioni botaniche, iconografiche e letterarie nella collezione bibliografica di erbari, saggi e libri illustrati, denominata Scaffale botanico; con più di sessanta titoli, la sezione è disponibile presso la Biblioteca del Campus di Rimini.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2024-03-12 21:00:00 da

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