[ad_1]
2023-08-16
VITERBO – La Asl di Viterbo al terzultimo posto tra le Asl del Lazio per i tempi d’attesa per le prestazioni sanitarie. Sono 12 le prestazioni sanitarie nel viterbese che nella prima settimana di agosto non hanno rispettato i tempi di attesa, che settimanalmente vengono aggiornati nel monitoraggio di Salute Lazio.
A regolare questo monitoraggio e ad indicare il tempo disattesa di una prestazione specialistica è il Prgla, il Piano regionale di governo delle liste di attesa, dove vengono riportate le classi di proprietà utilizzate per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, che vanno ad indicare i tempi massimi in cui una prestazione deve essere erogata. Nel caso di priorità “urgente” dove il paziente deve essere assistito entro tre giorni; nel caso di priorità ”breve” si sale a 10 giorni; per la priorità “differibile” si divide in 30 giorni per una visita e 60 per una prestazione strumentale; infine per una prestazione “programmata” si arriva a 120 giorni.
La Asl di Viterbo dimostra di non essere riuscita a rispettare le scadenze, soprattutto nelle visite di urologia, con un tempo di attesa del 32,4%, e in quelle di gastroenterologia con un indice del 35,5%. Ma non solo, anche la visita neurologica, la visita fisiatrica, la tomografia computerizzata del capo senza contrasto, la Tac rachido e spreco vertebrale senza mezzo di contrasto, la spirometria semplice, la risonanza magnetica muscolo-scheletrica senza mezzo di contrasto, la risonanza magnetica del cervello e del tronco encefalico senza mezzo di contrasto, l’eco(color)dopplergrafia distrettuale, arteriosa o venosa, l’eco(color)doppler dei tronchi sovraaortici e l’elettrocardiogramma dinamico Holter.anche la visita neurologica, la visita fisiatrica, la tomografia computerizzata del capo senza contrasto, la Tac rachido e speco vertebrale senza mezzo di contrasto, la spirometria semplice, la risonanza magnetica muscolo-scheletrica senza mezzo di contrasto, la risonanza magnetica del cervello e del tronco encefalico senza mezzo di contrasto, l’eco(color)dopplergrafia distrettuale, arteriosa o venosa, l’eco(color)doppler dei tronchi sovraaortici e l’elettrocardiogramma dinamico Holter, dimostrano di avere un indice sotto al 50%, di conseguenza, una prestazione su due viene erogata in ritardo.
L’Asl di Viterbo però rispetta al 100% le prestazioni urgenti, e va a fornire un servizio completo in tutti i servizi. Questo però non migliora l’indice complessivo, che rimane al 65%, classificandosi ottavo tra le dieci Asl del Lazio. A fare peggio sono solo le Asl di Roma 4 e Roma 5.
[ad_2] L’articolo L?Asl di Viterbo al terzultimo posto per tempi di attesawww.viterbonews24.it è stato pubblicato il 1970-01-01 01:00:00 da
0 Comments