“Nessuno vuole ‘cacciare’ l’ex sindaca, ma scelga di saldare il deb…

“Nessuno vuole ‘cacciare’ l’ex sindaca, ma scelga di saldare il deb…


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“Nessuno vuole ‘cacciare’ l’ex sindaca, ma scelga di saldare il deb…

Arriva in aula, a Riccione, un punto all’ordine del giorno in merito alla posizione della consigliera comunale Renata Tosi, ex sindaca della città. L’ordine tratterà la presunta incompatibilità, a seguito di un parere giunto dal ministero dell’Interno: i fatti sono legati ad un contenzioso in corso relativo alle spese legali, pari a 80 mila euro, anticipati dallo stesso comune durante la scorsa legislatura in riferimento ai processi relativi al Trc. 

Le forze politiche di maggioranza del Comune di Riccione, riportano compatte in una nota come “prendono atto del parere reso dal ministero dell’Interno in data 31 gennaio 2025, richiesto dal presidente del consiglio comunale previo confronto con il segretario comunale durante la seduta del 27 giugno del 2024, in merito alla posizione della consigliera comunale Renata Tosi. Il ministero ha chiarito, in modo inequivocabile, che la restituzione delle somme anticipate dal Comune per le spese legali sostenute da Renata Tosi non è un fatto riconducibile all’esercizio del mandato amministrativo, bensì a una questione patrimoniale personale. Ne consegue che la consigliera Tosi è tenuta a restituire tali somme all’ente”.

“Massimo respiro sulle condizioni di pagamento”

Alla luce di questo parere, prosegue compatta la maggioranza “riteniamo che non vi siano più dubbi sulla fondatezza della procedura di contestazione dell’incompatibilità, già avviata ma non votata dal consiglio comunale nel giugno scorso proprio per conseguire il parere del ministero dell’Interno nel merito. La contestazione dell’incompatibilità continuerà a sussistere fino a quando la stessa consigliera Renata Tosi non avrà sanato la propria posizione nei confronti del Comune di Riccione, restando in una condizione di lite pendente”. 

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“Tuttavia, con spirito di responsabilità istituzionale e nel pieno rispetto del mandato che i cittadini di Riccione hanno conferito alla consigliera Renata Tosi con il voto alle elezioni del giugno 2022, auspichiamo che la stessa scelga di saldare il debito, anche in virtù del suo ruolo di sindaca della città per otto anni, un incarico che comporta un forte legame con le istituzioni e impone rispetto delle risorse pubbliche. Per questo motivo, come rappresentanti delle forze politiche di maggioranza, invitiamo l’amministrazione comunale a concedere alla consigliera Renata Tosi il massimo respiro sulle condizioni di pagamento, nelle forme previste dalla legislazione vigente, affinché possa regolarizzare la propria posizione e proseguire il suo mandato in consiglio comunale”.

“Facciamo inoltre leva sul senso di responsabilità dell’ex sindaca, anche considerando che il parere del ministero dell’Interno è stato espresso sotto la guida di un governo di centrodestra, a conferma dell’oggettività del pronunciamento e che proprio nessuno persegue l’obiettivo di “cacciare” Renata Tosi dal consiglio comunale”.

La posizione della minoranza

Durante le scorse ore anche i gruppi di minoranza avevano timbrato un comunicato congiunto. Il riferimento era legato alla mancata convocazione della Commissione controllo e garanzia per prendere visione degli atti prima della data del consiglio comunale. La minoranza sostiene che “vorrebbero andare a discutere la pratica in consiglio comunale bypassando il parere della commissione Controllo e garanzia, che per regolamento dovrebbe occuparsi di pratiche di siffatta natura”.

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E nel documento veniva scritto: “L’esclusione dal consiglio comunale di un consigliere democraticamente eletto, è uno degli atti più forti e più gravi che il consiglio comunale è tenuto a prendere. Proprio per tale ragioni, la pacatezza, la correttezza procedurale, la prudenza e l’avvedutezza, dovrebbero essere principi cardine. Invece c’è chi, a sinistra, intende procedere a colpi di martello per colpire non più l’avversario politico, ma il nemico giurato. Da questo modo di fare politica, noi ci sottraiamo, e chiediamo che la pratica dell’esclusione di Renata Tosi possa essere gestita nella massima trasparenza e con le massime garanzie di tutte le parti coinvolte” scrivono i gruppi di area di centrodestra.

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www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-03-27 17:05:14 da


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