non ha la tessera sanitaria



È di origini pugliesi ma spesso gira tra l’anconetano e il pesarese. Ora ha vinto al Superenalotto ma non può ritirare il premio perché è sprovvisto di tessera sanitaria. La storia sta facendo il giro del web perchè il clochard giocava gli stessi sette numeri al SuperEnalotto, attendendo tempi migliori. Martedì 24 ottobre, la svolta: ha puntato 1,5 euro in una ricevitoria di Senigallia, indovinando quattro numeri più il Superstar. La vincita: 37.045 euro, una delle otto di pari importo registrate in tutta Italia. Senza le tasse, circa 30mila euro. Tuttavia, Gianluigi, ha avuto una brutta sorpresa: dopo aver incontrato la fortuna, la beffa potrebbe essere dietro l’angolo.

La tessera sanitaria che non c’è

Per ritirare la vincita serve infatti la tessera sanitaria. Come riporta il Corriere adriatico, Gianluigi ha solo un vecchio codice fiscale che però non va bene. “Non ho più bisogno di nessuno – dice – questi soldi me li gestirò da solo. Voglio continuare a rimanere invisibile”. Il problema della vincita rimane, come conferma il tabaccaio in cui il clochard ha giocato i numeri vincenti: servono tessera sanitaria e un documento valido di identità. La soluzione potrebbe arrivare dalla Caritas e chi può si è attivato per aiutarlo. “È stato da noi per diverso tempo fino a giugno – racconta Giovanni Bomprezzi, direttore della Fondazione Caritas di Senigallia – poi durante l’estate non l’abbiamo visto ma è ripassato martedì a salutarci. È un brava persona, siamo contenti per lui e speriamo che ne faccia buon uso per condurre una vita migliore. Non uno di quei clochard che chiedono soldi per strada con insistenza, anzi è un termine che a lui proprio non piace. Ha una grande dignità ma qualcosa nella sua vita, che nessuno conosce, si è spezzato e si ritrova a vagabondare”.


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www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2023-10-26 18:36:03 da