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REGGIO EMILIA – Nuova tappa in tribunale nel processo sull’omicidio di Salvatore Silipo avvenuto nel capannone della ditta Dante Gomme a Cadelbosco Sopra il 23 ottobre del 2021. L’udienza di oggi ha ricostruito gli istanti del delitto e fatto luce sul movente.
Tre persone, dal volto travisato, che di notte all’1.40 fanno ingresso in officina. Ne escono tre minuti dopo, portando con sé due pneumatici, completi di cerchione. Sono immagini che risalgono al 9 settembre 2021, proiettate nell’aula della Corte d’Assise al processo che vede imputato per omicidio Dante Sestito, titolare dell’omonima attività situata a Cadelbosco Sopra. La registrazione è dell’impianto di videosorveglianza della ditta, lo stesso che è poi risultato essere stato staccato nella giornata del delitto.
Il furto immortalato, ma mai denunciato, è quello attribuito da Dante e dal figlio Antonio Sestito a Salvatore Silipo, freddato con una pistola nel luogo in cui fino a qualche giorno prima aveva lavorato come dipendente. Nell’arco dei 44 giorni…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-01-19 17:49:52 da Andrea Bassi

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