“One Health”, quest’anno si parla di Africa  – Teramo

“One Health”, quest’anno si parla di Africa  – Teramo


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TERAMO. “Frontiera Africa”, ovvero “l’Africa come laboratorio di sviluppo sostenibile”: questo il tema della terza edizione di “One Health Award”, l’evento sulla Salute unica uomo-animali-ambiente promosso dall’Istituto zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise, che si terrà i prossimi 11, 12 e 13 ottobre a Teramo. Si legge in una nota dell’Izs: «Ieri come oggi l’Africa rimane una “frontiera”. Una frontiera da studiare e conoscere attraverso prospettive diverse. Perché – come insegna l’approccio One Health One Earth – esiste una Salute unica per l’intero Pianeta. E la salute del mondo intero dipende dalla salute dell’Africa. Proprio in questa ottica l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise da anni porta avanti progetti di collaborazione scientifica e cooperazione nel continente africano».
«Il nostro Istituto ha abbracciato la politica internazionale oltre 30 anni fa. Ci siamo focalizzati soprattutto sull’Africa, per studiare le malattie esotiche a rischio di introduzione in Europa e non solo, perché l’Africa rappresenta uno straordinario laboratorio in ambito One Health», dichiara il direttore generale dell’Istituto Nicola D’Alterio, «nel corso di tutti questi anni abbiamo stretto rapporti di collaborazione scientifica e quindi di cooperazione con quasi tutti i Paesi africani, tanto da farci promotori di Erfan, una rete scientifica che unisce 19 Paesi partner e 37 istituzioni tra Laboratori veterinari centrali e facoltà di Veterinaria. Senza dimenticare che nel 2009 abbiamo creato ‘Silab for Africa’, un sistema informativo di supporto all’attività diagnostica di laboratorio, sviluppato e manutenuto dal nostro personale informatico, che oggi è utilizzato da più di 80 Laboratori in 30 Paesi». Tra le novità più recenti che vedono l’Izs in prima fila c’è il progetto Provna per la sorveglianza delle malattie vettoriali non in singoli Paesi africani, bensì in ecoregioni identificate per condizioni climatiche e ambientali omogenee. «Oha non è solo un Premio. È uno spazio di dibattito pubblico che si basa sulla interdisciplinarietà e che si alimenta del sapere di personalità autorevoli provenienti da diverse discipline», continua il dg D’Alterio, e conclude: «Sono orgoglioso che per il terzo anno consecutivo Teramo diventi il luogo d’incontro e confronto di scienziati, decisori politici, rappresentanti di organizzazioni sovranazionali, giornalisti, protagonisti del mondo della cultura e del lavoro».



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www.ilcentro.it è stato pubblicato il 2024-08-08 03:17:00 da


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