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SENIGALLIA – Soffriva di mal di schiena e di cervicale e il lavoro in un supermercato non l’avrebbe aiutata. Per questo le amiche le avevano regalato tre massaggi, dalla durata di 45 minuti, per farla rilassare e riprendere. Quel regalo, acquistato con un pacchetto online, si è trasformato nel peggiore degli incubi per una 36enne, commessa. In due delle tre sedute che doveva fare sarebbe stata palpeggiata dal massaggiatore, titolare di un centro olistico della città. L’uomo, 62anni, oggi è stato condannato dal tribunale di Ancona per violenza sessuale. Il collegio penale, presieduto dalla giudice Francesca Grassi, ha inflitto una pena di 1 anno e 8 mesi. Stando alle accuse l’imputato, difeso dall’avvocato Donnino Donnini, avrebbe palpeggiato la cliente nelle parti intime, inguine, glutei e seno, toccandola dove non avrebbe dovuto per il massaggio indicato. La 36enne si sarebbe ritrovata anche il membro sessuale del 62enne sul palmo della mano mentre era distesa.
Era luglio del 2019 quando la vittima ha deciso di usufruire del buono regalo che le amiche le avevano fatto. I massaggi sarebbero durati oltre il dovuto. Per un po’ la 36enne si sarebbe tenuta dentro la violenza subita poi si è rivolta ad un centro antiviolenza, su consiglio di una amica con cui aveva trovato il coraggio di aprirsi. Al centro le avevano consigliato di sporgere denuncia e si è rivolta al commissariato di polizia. Era dicembre del 2019, diversi mesi dopo i fatti. L’imputato ha sempre respinto le accuse e si sarebbe limitato a trattare le parti contratte del corpo, schiena e fondo schiena compresi perché la cliente lamentava anche una sciatica.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-04-05 00:30:00 da

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