Parco eolico tra Crotone, Scandale e Cutro, Alecci: territorio sfru…

Parco eolico tra Crotone, Scandale e Cutro, Alecci: territorio sfru…


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CROTONE – “Ancora una volta, la provincia di Crotone e la Calabria rischiano di essere utilizzate dal Governo come terra di conquista per le grandi multinazionali, senza nessuna programmazione per la crescita e lo sviluppo dei nostri territori”. Lo sostiene il consigliere regionale del Pd, Ern esto Alecci, a proposito dell’installazione di un parco eolico sulle colline tra Crotone, Cutro e Scandale. Il consigliere del Pd, martedì, ha svolto un sopralluogo proprio dove sta per essere avviata la creazione di un altro impianto eolico di grandissime dimensioni da parte della società Renantis Italia Srl, multinazionale lombarda dell’energia. Con lui c’erano il segretario del Pd di Cutro, Salvatore Frontera, il capogruppo in Consiglio comunale a Crotone Andrea Devona e il segretario provinciale Leo Barberio.

Come si legge nella relazione tecnica del progetto depositata al Ministero dell’ambiente per la Valutazione di impatto ambientale l’impianto, “denominato parco eolico “San Leone”, sarà costituito da 12 aerogeneratori di potenza unitaria nominale fino a 6,2 MW, per una potenza installata complessiva fino a 74,4 MW” con “torre di altezza fino a 125 m e diametro del rotore fino a 170 m”. L’investimento complessivo per i lavori di realizzazione è di 103 milioni di euro.

Parco eolico tra Crotone, Scandale e Cutro, Alecci: territorio sfru…

“L’equivalente di un palazzo di 60/70 piani – sostiene Alecci – con un enorme impatto non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche ambientale, all’interno di un territorio bellissimo che dalle colline degrada verso il mare. Il progetto, secondo la documentazione, prevede, tra l’altro, una serie di espropri di alcuni terreni nelle aree sopraindicate”. Nella relazione generale del progetto è spiegato che “gli abitati distano dal parco eolico rispettivamente 3 km Scandale, 3,8 km Cutro, 7 km Crotone”. Il parco quindi va ad inserirsi nel triangolo dell’energia considerato che in questi tre comuni ci sono altrettanti centrali (gas a Scandale e biomasse a Crotone e Cutro) oltre a diversi parchi eolici. “La Calabria – sostiene il consigliere regionale del Pd – continua, dunque, ad essere sempre di più la “dinamo” dell’Italia e dell’Europa, con una produzione di energia che parte dai nostri confini verso le regioni del Nord Italia e dell’estero, energia di cui la Calabria non ha bisogno, facendo già registrare una produzione superiore ai fabbisogni, e che non lascerà sul nostro territorio né nuove economie per i Comuni nè la creazione di nuovi posto di lavoro. Ad arricchirsi saranno, infatti, solo le “solite” multinazionali, senza considerare l’impatto ambientale sulla flora e sulla fauna di una provincia già di per sé martoriata negli dalla presenza di discariche e dallo sfruttamento delle risorse ambientali”.

Alecci denuncia che “tutto questo avviene nel totale silenzio della Regione Calabria e del Presidente Occhiuto, che di fronte all’ennesimo “scempio” non assume una vera e propria presa di posizione con un netto e definitivo diniego. Una situazione resa ancora più paradossale dall’iter sull’autonomia differenziata che il Governo di destra continua a portare avanti, con un Sud che in casi come questo risulta indispensabile per far andare avanti la produzione delle aziende del Nord, per poi venire penalizzato dalla riforma di uno stato che, a convenienza, verrebbe diviso in due, in termini di servizi e investimenti. Non possiamo assistere ancora una volta inermi, tutto questo è inaccettabile, bisogna lottare per far sì che scempi come questo nella nostra regione non avvengano mai più!”.

Da evidenziare che la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio di Crotone e Catanzaro a settembre scorso ha chiesto delle integrazioni alla richiesta di Via evidenziando, tra le altre cose l’assenza di Certificazione di Destinazione Urbanistica rilasciata da tutti i comuni interessati dal progetto e che risultano interferenze tra il progetto Renantis e quello del parco eolico Fauci della società Energia Levante srl. Per questo la Soprintendenza ha sospeso il suo procedimento di valutazione.



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www.ilcrotonese.it è stato pubblicato il 2023-11-14 19:01:00 da


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