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“A Parma, durante un click day con 240 persone in attesa e 70 passaporti a disposizione, le prenotazioni venivano effettuate a penna”. Lo denuncia Silvia Fregolent, senatrice di Italia Viva, replicando alla risposta del Governo alla sua interrogazione sui tempi di rilascio del documento nella città ducale. “In un Paese dove si parla di innovazione e con le risorse del Pnrr a disposizione per la digitalizzazione è inammissibile che vi siano attese di mesi per un passaporto”, aggiunge la renziana. Dunque “non basta, come spiega il Governo, ridurre a sei mesi l’attesa (ora è di circa un anno, ndr). Ci sono lungaggini inspiegabili, mentre servono tempi certi, risorse e assunzioni”, conclude Fregolent.
www.parmatoday.it è stato pubblicato il 2024-10-11 07:12:00 da
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