[ad_1]

ANCONA – Arriveranno martedì 17 dicembre, al porto di Ancona, le 34 persone, tra cui un minore non accompagnato, soccorse giovedì dalla nave Life Support di Emergency nella zona Sar libica. «Le autorità italiane ci hanno assegnato il porto di Ancona per lo sbarco – spiega Anabel Montes Mier, capo missione della Life Support – ma arrivare fino al capoluogo marchigiano significa quattro giorni in più di navigazione con condizioni meteo sfavorevoli rispetto a un Pos più vicino alla zona operativa del Mediterraneo centrale e quindi aumentare la sofferenza dei naufraghi. Arriveremo ad Ancona martedì 17 mattina». È la seconda volta che le autorità competenti assegnano alla Life Support il porto di Ancona.
I naufraghi, tutti uomini, hanno riferito di essere partiti la sera di mercoledì 11 dicembre da Zwara, in Libia. Le 34 persone soccorse provengono da Sudan e Pakistan. «Al momento dell’imbarco sulla Life Support le condizioni di salute dei naufraghi, compatibilmente con il fatto che avevano passato 14 ore in mare su un gommone esposti alle intemperie, erano abbastanza buone – aggiunge Virginia Gatto, dottoressa a bordo della Life Support – ma, a causa del brutto tempo, le loro condizioni sono in peggioramento e molti di loro stanno manifestando sintomi quali mal di mare e nausea. Inoltre in alcuni rileviamo le conseguenze fisiche della disidratazione».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-12-14 12:47:19 da

0 Comments