Rivoluzione green, nasce il nuovo bosco urbano di Mostacciano

Rivoluzione green, nasce il nuovo bosco urbano di Mostacciano


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PRIMO PIANO

La svolta verde del Municipio Roma IX

Al via i lavori di messa a dimora di 1000 piante nell’area verde di Mostacciano compresa tra via Grande Muraglia e via Don Pasquino Borghi. Un intervento, concepito anche per potenziare e allargare ad altri quartieri gli interventi di forestazione finanziati dal PNRR (tra gli altri a Spinaceto nei pressi di largo Sergi ed a Castellaccio, nell’omonimo parco) e dal decreto Clima (Casal Brunori, nell’area compresa tra via Armando Brasini e via Iris Versari).

Si tratta di una esperienza innovativa resa possibile grazie al partenariato pubblico privato.

“Grazie alla mediazione della società AzzeroCO2, la società Fastweb ha finanziato l’intera operazione” – spiega Fabio Ecca, presidente della commissione del Municipio Roma IX Eur, che si occupa anche di transizione ecologica, Pnrr e partenariato pubblico privato.

“L’iniziativa – aggiunge Ecca – culminerà sabato 16 dicembre alle ore 10 nella stessa area di forestazione quando gli stessi dipendenti Fastweb e le loro famiglie contribuiranno simbolicamente a piantare alcuni alberi e arbusti e si impegneranno poi in alcuni giochi a squadre”.

Premio TuttoTeatro.com

I riconoscimenti a Daniela di Giulia Scotti e ex aequo a Massimiliano Civica e Spin Time

Daniela scritto, diretto e interpretato da Giulia Scotti è il progetto vincitore della diciassettesima edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti 2023. La giuria, presieduta da Paola Ballerini e composta da Massimo Marino, Chiara Mignemi, Elisabetta Reale, Attilio Scarpellini e Mariateresa Surianello, lo ha annunciato domenica 10 dicembre in una gremita sala del Teatro India.

La giuria, rilevando una forte partecipazione femminile, sia per la drammaturgia che per la regia e la recitazione, con lavori di interesse autorale, assegna, a maggioranza, il Premio al progetto Daniela con la seguente motivazione: “Per aver creato, a partire da una storia familiare, un incrocio poetico tra la parola e il segno grafico, attraverso uno stile asciutto di racconto e una performatività soffusa e a tratti fragile; per aver evidenziato senza retorica una condizione patologica troppo spesso stigmatizzata su cui gravano tuttora ignoranza, rimozione e speculazione commerciale”.

La giuria assegna inoltre una menzione speciale a Triscaidecafobia di Giano, con la seguente motivazione: “Fare il vuoto nel riempire lo spazio sottraendo i corpi, rendendoli presenti mentre si astraggono in traiettorie geometriche che scavano il vuoto per riempire lo spazio. Giano, partendo dalla danza But?, disegna traiettorie che nella lentezza estrema aprono orizzonti interiori”.

Il Premio Tuttoteatro.com Renato Nicolini quest’anno è stato assegnato, dalla stessa giuria, ex aequo a Massimiliano Civica e Spin Time.

Queste le motivazioni: “Massimiliano Civica è il regista italiano che più si è rivolto, negli ultimi due decenni, a una spoliazione del teatro di ogni orpello e superfluo apparato spettacolare per andare alla radice dei testi e di un incontro rinnovato tra drammaturgia e attore. E in una direzione analoga si è fortemente impegnato, prima come consulente artistico e poi come direttore del Teatro Metastasio di Prato, per produrre e promuovere creazioni di attori e drammaturghi volte a decifrare con le lingue della scena la contemporaneità. Dimostrando con il suo lavoro di organizzatore e promotore che fare teatro può essere un’espressione molto ampia e che ci sono molte giuste ragioni nell’affermazione del suo collega Thomas Ostermeier secondo il quale un artista della scena, e segnatamente un regista, non solo può ma deve misurarsi con il rischio politico della direzione di un teatro pubblico”.

Lo stesso Premio è stato assegnato a Spin Time con le seguenti motivazioni: “Per aver realizzato nella città di Roma un progetto culturale innovativo e partecipato. Il grande palazzo ex Inpdap, in via di Santa Croce in Gerusalemme, da dieci anni è un’occupazione abitativa, che dà casa a oltre 500 persone di 27 etnie diverse. Da qui ogni mattina escono 150 giovanissimi per andare a scuola. Una convivenza virtuosa sulla quale si radica la trasformazione di questo luogo in centro culturale polifunzionale, riferimento per associazioni e artisti non solo romani, oggi minacciato di sgombero. Un bene comune estraneo a ogni logica del profitto”.

La giuria del Premio Tuttoteatro.com Miglior Teaser 2023, composta da Federico Betta, Lisa Ferlazzo Natoli, Claudio Morici, Marina Pellanda, Leopoldo Santovincenzo, con la segreteria di Elisabetta Mancini, ha eletto vincitore Frammenti di una matrice pronta a esplodere di Silvano Richini e i Molom con la seguente motivazione: “Analogico e digitale, materico e incorporeo, artigianato e creatività dialogano indagando il valore del fare. Una minuziosa serie di piccole, misteriose operazioni inanella un susseguirsi di dettagli restituiti con estrema cura fotografica, sonora e di montaggio, creando una tessitura chiara e al tempo stesso complessa. In questo racconto, sorprende e affascina l’uso di proposizioni visive brevi ma cariche di significato: una scelta accurata che interseca materia, epoche, strumenti mediatici e immaginario collettivo, trasmettendo sensazioni in maniera immediata. Il teaser, concludendosi con il frutto del lavoro, e dunque del viaggio, nello svelamento solenne dell’opera creata appesa alla parete di una ipotetica galleria d’arte, evidenzia l’ineguagliabile forza comunicativa di questo lavoro e, anche, la sua tenera quanto possente fragilità”.

La giuria popolare, condotta da Fabrizio Pallara ed Enoch Marrella, tra i sette finalisti della XVII edizione del Cappelletti, ha scelto il progetto di spettacolo No di Annalisa Limardi, “Per aver indagato con una pluralità di linguaggi la propria urgenza a tratti disperata e per averci costretto a stare lì con lei. Per il coraggio, efficacia e maturità del linguaggio espressivo. Per aver creato un’empatia di tipo universale in relazione alla condizione specifica del femminile in un chiaro spaccato generazionale. E infine per aver incarnato la paradossale copresenza del sí nel no e del no nel sí, nello spazio vuoto, come un punto in movimento”.

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Culture in Movimento 2023 – 2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE.

Martedì 12 dicembre

Acli Viterbo premia giovani studenti e laureandi per l’innovazione nel settore rurale

Martedì 12 dicembre a Viterbo, ACLI TERRA Lazio con l’Università degli studi della Tuscia (Unitus) promuove il Premio di laurea promosso dall’Associazione professionale agricola aclista, dedicato alle tesi universitarie che si sono distinte per la capacità di ricerca ed innovazione nel settore rurale, al fine di incentivare giovani studenti e laureandi a svolgere questa importante e ricercata attività tipicamente accademica.

Questa prima edizione del Premio di laurea Acli Terra-Unitus è nata dall’incontro e dalla fruttuosa collaborazione tra Acli Terra Lazio e l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo e domani, 12 dicembre, si conclude con la premiazione delle tesi magistrali classificate ai primi tre posti.

Per il Presidente di Acli Terra Lazio, Massimo De Simoni “L’obiettivo è stato centrato, come dimostrano i titoli delle tesi valutate e selezionate dalla Commissione presieduta dal professor Varvaro: prima classificata è stata la tesi magistrale dal titolo ‘Riqualificazione del mercato dell’olio di sansa di oliva: possibili utilizzi alternativi all’uso alimentare, come contributo allo sviluppo dell’economia circolare’ elaborata dalla dottoressa Elisa Cioccolo nell’ambito dell’insegnamento di Scienze agrarie e ambientali. Seconda classificata è la tesi magistrale dal titolo ‘Uso del satellite iperspettrale PRISMA per la mappatura delle proprietà agronomiche del suolo’ del dottor Luca Marrone. Terza classificata è risultata la tesi ‘Caratterizzazione biochimica della lipossigenasi (lox) estratta dalla drupa di olivo (Olea europaea L.)’ della dottoressa Chiara Fabrizi.
Un’edizione – conclude De Simoni – realizzata grazie al fondamentale contributo dell’Arsial (Agenzia regionale per lo sviluppo agricolo del Lazio) ed al sostegno di Acli Terra e del suo presidente nazionale Nicola Tavoletta per il decisivo apporto di carattere organizzativo”.

L’incontro alle 18 nell’aula ‘Perone Pacifico’ (aula Blu) nella sede del Polo di Agraria dell’Unitus in via San Camillo De Lellis.

Martedì 12 dicembre

A Rebibbia va in scena “Coraggio senza confini – Voci oltre il buio”

L’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia, presieduta da Stefano Lucchini, impegnata nella difesa dei diritti umani e nella realizzazione di progetti sociali, ha messo in scena nel Teatro Casa Circondariale Roma Rebibbia N.C, “Raffaele Cinotti”, la rappresentazione teatrale “Coraggio senza confini – Voci oltre il buio”, spettacolo che ha visto il coinvolgimento di 9 detenuti, allievi di uno specifico corso di teatro.

L’opera teatrale del regista Ariel Dorfman, tradotta da Alessandra Serra, è stata realizzata interpretando il libro “Speak Truth to Power” scritto da Kerry Kennedy, figlia del senatore Bob Kennedy e ideatrice dell’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights, nel quale l’autrice racconta storie di uomini e donne testimoni di violenze e sopraffazioni ma che hanno trovato il coraggio di reagire e di raccontarle.

L’evento è stato promosso in occasione del 75esimo anniversario della proclamazione, da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Giovedì 14 dicembre

Lina, alla scoperta dell’universo femminile tra le pagine di Aurira Cecchini

Giovedì 14 dicembre, alle ore 17.30, a Calcata, presso la Biblioteca comunale “Federico Barbieri”, in Via Goffredo Mameli 1, sarà presentato “Lina”, il nuovo romanzo di Aurira Cecchini, edito da Emia Edizioni.
“Il libro – spiega Italo Arcuri editore e giornalista – è il racconto di una donna alla ricerca della verità personale, e collettiva, e di un’Italia perennemente in bilico tra drammi politici, scompensi civili, tragedie sociali e rigurgiti di incredibili ipocrisie”.
Ambientato nell’Italia del 1929, in un paese a pochi chilometri da Roma, un orfanotrofio ospita bambine e bambini speciali, figli della guerra e dei suoi risvolti peggiori. Una trama colpisce la vita di Lina, la protagonista, orfana fin dalla nascita, che diventa lo strumento inconsapevole del compiersi della verità attraverso una serie di eventi tragici che ne determina la svolta esistenziale.
Dialogherà con Aurora Cecchini la storica dell’arte e Consigliera comunale Patrizia Peron. Leggerà brani tratti dal libro Antonino Scardino. Musicherà la chitarra di Gian Nicola Belcastro.

Venerdì 15 dicembre

Cinema delle Provincie, Voci femminili al cinema, “Sembra mio figlio” di Costanza Quatriglio con Jan Azad

In collaborazione con l’associazione culturale CLOSE-UP, per “VOCI FEMMINILI AL CINEMA DI OGGI”, storie ed esperienze dal mondo del cinema femminile; presentazione e dibattito a cura del professor Giovanni Spagnoletti con la regista Costanza Quatriglio, inoltre sarà presente in sala la persona che ha ispirato la storia vera di Mohammad Jan Azad, oggi imprenditore e attivista per i diritti del popolo Hazara da sempre perseguitato dai talebani, arrivato in Italia da ragazzo dopo aver attraversato il Pakistan, l’Iran, la Turchia e la Grecia.

La trama di Sembra mio figlio racconta la sua storia di Ismail e del fratello Hassan migrati dall’Afghanistan all’Italia in tenera età. Quando Ismail ritiene di aver finalmente ritrovato un contatto con la propria madre insiste per vederla, nonostante lei neghi tutto. Di fronte alle difficoltà, decide di recarsi in Pakistan di persona per parlarle.

Sabato 16 dicembre

A Civita Castellana Anpi e associazioni in piazza per pace e diritti umani:”Basta guerre e stragi di innocenti”

“Pace e diritti umani. La Pace è l’unica cosa giusta a fronte dei numerosi conflitti in atto, in particolare tra Russia e Ucraina e Israele Hamas hanno determinato una vera crisi umanitaria. Le guerre provocano solo morte e distruzioni, vittime soprattutto di civili, in particolare di donne e bambini. La pace è una condizione sociale, relazionale, politica o personale caratterizzata dalla presenza di condivisa armonia e contemporanea assenza di tensioni e conflitti”. Sono queste le motivazioni alla base della manifestazione organizzata dalla Sezione Anpi di Civita Castellana Carla Capponi. L’appuntamento è per sabato 16 dicembre alle ore 10 in Piazza Giacomo Matteotti.

“Il rispetto dei diritti umani, che spettano ad ogni essere umano, indipendentemente dalla sua razza, sesso, nazionalità, religione o altra condizione. Sono questi i principi universali, indivisibili e interconnessi riconosciuti a livello internazionale dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata il 10 dicembre 1948, dopo la seconda Guerra Mondiale che è stata il conflitto più sanguinoso della storia dell’umanità – spiega ancora l’Anpi di Civita Castellana – La parola d’ordine della manifestazione “organizziamo assieme una manifestazione della pace e della solidarietà per fermare le stragi”. Alla manifestazione sono state invitate ad aderirvi Sindacati, Partiti e tante Associazioni, molte delle quali hanno dato già la loro adesione

Domenica 17 dicembre

A Monterotondo una serata di grande musica con la Big Band di Giovanni Todaro

Dopo anni di successi e crescita, il maestro di tromba Giovanni Todaro si stabilisce a Monterotondo con un nuovo progetto personale e unico nel suo genere.

Due anni fa, nasceva il progetto Learn With Giovanni Todaro, un’iniziativa nata dalla volontà di superare la mera pratica strumentale, offrendo ai giovani la possibilità di crescere attraverso la musica in un ambiente sano e stimolante. Non si tratta di una scuola di musica convenzionale, ma piuttosto di un’opportunità per i ragazzi di trascorrere tempo con il Maestro Giovanni Todaro, un musicista con anni di esperienza nell’insegnamento e nella vita musicale attiva.

Oggi, in una tappa significativa del percorso di crescita del progetto, Giovanni Todaro ha formato una Big Band intorno alla sua classe di tromba. Questa formazione vede la collaborazione di musicisti professionisti di fama, pronti a sostenere e arricchire ulteriormente il progetto LWGT.

L’evento che promette buona musica è l’occasione anche per approfondire la conoscenza diretta della didattica sperimentale in corso: il progetto LWGT accoglie come ospite speciale Nicola Tariello, un musicista di talento che si esibirà insieme agli alunni del progetto e alla Big Band. L’evento offre un’opportunità per il pubblico di conoscere da vicino questa nuova realtà e di godere di esibizioni di alto livello.

Appuntamento domenica 17 dicembre dalle 17 LTeatro San Martino | via San Martino, 272 . Per ulteriori informazioni: [email protected].

Domenica 17 dicembre

Radici future: 1990-2023, trentatré anni di Villaggio Globale

Una giornata dalle 11 alle 22 per ripercorrere le stagioni dello storico centro sociale di Lungotevere Testaccio 1 nato 33 anni fa caratterizzate da centinaia di attività sociali, incontri, concerti storici, manifestazioni, mostre, corsi ed eventi delle più svariate discipline.

Villaggio Globale sin dalla sua nascita, nel 1990, si è caratterizzato come centro interculturale capace di accogliere reti sociali e i più svariati segmenti di gente, immigrata e giovanile in particolare, dando loro la possibilità di realizzare le loro idee e acquisire nuove conoscenze e competenze. Questa vocazione non si è mai persa, nonostante la spontanea trasformazione avvenuta negli anni, virata verso ’ – tramite l’apertura di laboratori d’arte e artigianato, di studi che ospitano associazioni di stampo sociale e le attività collettive per il bene comune e la cittadinanza.

Domenica 17 dicembre sarà una un’occasione di scoperta, ragionamento e confronto su storia, evoluzione e prospettive del Villaggio Globale, intitolata appunto “Radici Future”.

ore 11 Il futuro del Villaggio Globale nella città delle arti

La destinazione dell’ex Mattatoio a Città delle Arti sembra definitivamente affermata con la presenza dell’Università Roma Tre, dell’Accademia delle Belle Arti, di Palaexpo. Quale sarà il ruolo delle realtà associative che, solo con la forza dei propri mezzi e idee, hanno contribuito maggiormente a vivere e valorizzare ad un luogo abbandonato e degradato? ? All’’incontro partecipano: Tobia Zevi – Assessore al Patrimonio Roma Capitale, Yuri Trombetti – Presidente Commissione Comunale Patrimonio, Umberto Marroni – Delegato del Sindaco alla valorizzazione dell’ex Mattatoio, Alessandro Luparelli – Commissione comunale Ambiente, Claudia Santaloce – Assessore Politiche sociali Municipio I, Maurizia Cicconi – Presidente Commissione Giubileo – P.N.R.R.- Municipio I, Cecilia Casorati – Direttrice Accademia di Belle Arti di Roma, Marco Delogu – Presidente Palaexpo, Alfonso Perrotta – APS Villaggio Globale – Spazio Boario. Coordina: Lorenzo Romito – Stalker

Ore 15

L’Archivio storico del Villaggio Globale si presenta. Partecipano: AAMOD (Archivio Audiovisivo Movimento operaio e democratico), Giulia Fiocca – Stalker – La Zattera, Massimiliano Cafaro – Associazione Pantera 90 Archivio, Maria Lepre – Centro documentazione Maria Baccante – Archivio Storico Viscosa, Archivio dei Movimenti. Coordina Alfonso Perrotta – Villaggio Globale

Ore 17 Villaggio Globale e l’arte. Incontro con gli autori

Villaggio negli anni non solo ha sostenuto il graffiti writing sui vari muri del Mattatoio, ma ha realizzato sulle proprie pareti interne ed esterne decine di murales di artisti noti ed emergenti, nonché interventi artistici di scuole diverse che hanno fortemente contribuito alla valorizzazione dello spazio pubblico.

L’incontro con alcuni dei protagonisti vuole essere un excursus e una riflessione sullo stato dell’arte oggi.

Partecipano: Solo (Artista), Diamond (Artista), Nilde Guiducci (Murale messicano), BOL (Murale via Manunzio, Biennale dei giovani artisti), Edoardo Martino (Curatore Re-Visioni). Introduce e coordina: Stefano Piccoli – ARFestival

Ore 18.30 Villaggio Globale e la musica

Per anni il Villaggio Globale è stato un punto di riferimento per concerti di artisti affermati e presentazione di nuove proposte. Incontro tra alcuni dei protagonisti di quella stagione e una riflessione su come è cambiata la produzione musicale dal basso.

Partecipano: Enrico Colaiocco – Tra i fondatori di Villaggio Globale, Stefano Strina – Organizzatore di numerosi concerti al Villaggio Globale, Gridalo Forte Records – Etichetta musicale storica, Luciano Levrone, Luzy L. – Toretta Stile, Francesco Regina – Etno Trance, musica popolare salentina, Marco Paolo Pierucci – DJ Vortex, Puzzle Sound System – DJs & band. Introduce e coordina: Federico Raponi, autore del libro “Quando il fumo si dirada”

ore 20 Il concerto con Nour Eddine Fatty. “L’esilio del flautista” è lo spettacolo di Nour Eddine Fatty, il grande musicista di origine marocchine, ormai romano d’adozione e oggi uno dei riferimenti più significativi della musica nordafricana in Italia. Un concerto suggestivo grazie al canto struggente della sua voce, del suo flauto, della sua chitarra, e grazie alle sue parole che raccontano la fuga dal Marocco, la vita di artista di strada in Italia, l’incontro con il Villaggio Globale, ma anche le storie di tutti i popoli e la speranza dei migranti. Attualmente Nour Eddine è impegnato nella raccolta fondi per sostenere la gente dei villaggi marocchini colpiti dal terremoto e in particolare di Ouazzane, sua città natale.

Per info: [email protected] // [email protected]

“Lunedì 18 dicembre

Cgil, al via il premio letterario ‘Giuseppe Di Vittorio’

Al via il Premio Letterario ‘Giuseppe Di Vittorio’ organizzato dalla CGIL di Roma e del Lazio e dall’Iress Lazio. “Il Premio, ideato dall’Istituto di ricerche economiche, decisive e sociali del Lazio (Iress Lazio) e promosso di concerto con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio e la CGIL di Roma e del Lazio – soiegano dal sindacato – mira a sostenere e potenziare la letteratura della working class, ossia le opere – romanzi e racconti – che pongono il mondo del lavoro, nelle sue molteplici sfumature, al centro della narrazione, promuovendo le voci delle autrici e degli autori che si sono distinti nel raccontarlo e incentivando al contempo nuove prospettive narrative”.
Il Premio, alla sua prima edizione vuole essere uno stimolo per le lavoratrici e i
lavoratori “a prendere la parola, a raccontarsi e a raccontare, perché la letteratura è uno strumento di
conoscenza e di consapevolezza. In alcuni casi, anche di lotta, ivi compresa quella di genere legata al lavoro”.

[ad_2] L’articolo Rivoluzione green, nasce il nuovo bosco urbano di Mostacciano
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-12-14 23:09:44 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)


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