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«Il dato è certamente inquietante per la nostra città, che a livello regionale indossa la maglia nera con tratto costiero giudicato inesorabilmente inquinato considerato che secondo il protocollo scientifico di Legambiente, che in Puglia prevede il monitoraggio di un punto ogni 30 km di costa circa, la semplice individuazione del punto di prelievo – spiaggia libera sulla litoranea di ponente – impone la nostra amministrazione ad una immediata attività di monitoraggio complessivo del tratto costiero, al fine di tutelare la salute pubblica di cui il primo cittadino è responsabile. Per questa ragione come forza politica, siamo a chiedere nell’immediatezza ed in via d’urgenza al Sindaco Cannito un’attività di monitoraggio capillare di campionamento delle acque di tutto il tratto costiero cittadino e di verifica dei possibili scarichi a mare illegali senza soffermarsi sul solo canale H, di cui si attende ancora la consegna dell’opera».
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www.barlettaviva.it è stato pubblicato il 2024-07-30 18:22:01 da
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