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Una sigaretta gettata dall’alto, da uno dei balconi che affacciano sull’area di stoccaggio dei rifiuti ospedalieri già finita nel mirino degli investigatori della procura di Tivoli.
L’incendio che ha ucciso tre pazienti dell’ospedale San Giovanni Evangelista potrebbe essere divampato a causa di un mozzicone lanciato da un paziente o da uno dei lavoratori della struttura dell’Asl Roma 5.
Subito dopo il rogo, Adriano De Acutis, comandante provinciale dei vigili del fuoco della Capitale, si era espresso così sul caso: “Stiamo verificando e accertando quale sia stato il punto d’innesco delle fiamme, ovvero il punto da dove è partito l’incendio. Potrebbe essere tanto dall’esterno, da dove c’erano il rifiuti, quanto dall’interno dove un tizzone potrebbe essere precipitato dall’alto verso il basso interessando l’area dei rifiuti”, aveva spiegato il numero uno dei pompieri di Roma. L’ipotesi, considerata al pari di altre, è al vaglio della procura.
Incendio all’ospedale di Tivoli, l’area stoccaggio rifiuti dove potrebbe essere scoppiato il rogo

Se l’ipotesi venisse confermata, non si tratterebbe comunque di un incendio volontario. Per questo si continua a indagare (contro ignoti) per incendio colposo e omicidio plurimo colposo.
I morti sono Pierina Di Giacomo e Romeo Sanna, entrambi di 86 anni, e Giuseppina Virginia Facca, di 84. Emilio Timperi, di 76 anni, è invece il paziente deceduto nel reparto di Cardiologia per infarto, pochi minuti prima che si propagasse l’incendio.
Tornando all’indagine – in attesa di capire se potrà mai essere individuato l’uomo che avrebbe lanciato il tizzone di sigaretta, visto che le telecamere non lo avrebbero ripreso – la procura continua i suoi approfondimenti sulla gestione dei rifiuti.
Nel mirino ci sono le ditte che si occupano del servizio di smaltimento in appalto con la Regione Lazio: l’area, trovata circondata da mozziconi di sigaretta spenti, non avrebbe dovuto essere zeppa di rifiuti.
Faro anche sui responsabili della sicurezza, dai vertici dell’ospedale a quelli delle Asl, che non avrebbero segnalato la presenza di rifiuti fuori norma.
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-12-13 16:31:46 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)

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