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TERMOLI. Frodi informatiche rappresentano un vero “baco” nella tranquillità delle persone, oggigiorno.
C’è anche una termolese tra i morti di un raggiro con ventitré indagati e ben 75 parti offese.
Stavolta la base giudiziaria dell’inchiesta è la capitale, dove il prossimo 3 aprile compariranno in udienza preliminare coloro che risponderanno dinanzi alla dottoressa Angela Gerardi, nel tribunale di piazzale Clodio, dei plurimi reati di truffa, frode informatica e sostituzione di persona posti in essere attivando falsi account su diverse piattaforme online, utilizzando l’identità digitale di terzi ignari, i cui dati sensibili venivano reperiti sui social network, per il noleggio di autovetture e scooter in care-scooter sharing, procurandosi così un ingiusto profitto con altrui danno per le società di noleggio, e delle cui chiavi, successivamente, si impossessavano.
Tra le persone offese dai reati i soggetti individuati nella richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma una 26enne di Termoli, che evidentemente ha sporto denuncia ed è stata poi inserita nel novero complessivo dell’attività investigativa portata avanti dalla Procura capitolina. Sempre più spesso giovani e anche di altre generazioni, forse incautamente, si fidano di chi propone loro affari e transazioni. Ma nel caso di specie è proprio furto dell’identità.
www.termolionline.it è stato pubblicato il 2024-01-11 20:24:14 da
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